Un uomo di 36 anni, di nazionalità albanese, è stato arrestato nei giorni scorsi a Brescia perché ricercato dalle autorità greche per una rapina aggravata. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Volante, che lo hanno individuato all’interno di una struttura alberghiera cittadina.
Dopo il fermo, il 36enne è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito. È proprio in questa fase che è emerso come sull’uomo pendesse un mandato di arresto europeo, emesso nell’ambito di un procedimento giudiziario in corso in Grecia.
Il processo in corso ad Atene
Secondo quanto ricostruito, il soggetto è coinvolto in un processo ad Atene per un episodio di rapina aggravata. Le accuse contestate potrebbero comportare una condanna compresa tra i 5 e i 20 anni di reclusione, in base alla normativa vigente nel Paese ellenico.
Il mandato internazionale ha consentito alle autorità italiane di procedere all’arresto, attivando così i meccanismi di cooperazione giudiziaria tra Stati membri dell’Unione Europea.
Detenzione in attesa delle decisioni
Al termine delle procedure, il 36enne è stato trasferito presso il carcere di Canton Mombello, dove si trova attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Saranno ora le autorità competenti a valutare i prossimi passaggi, inclusa l’eventuale estradizione verso la Grecia, dove dovrà rispondere delle accuse a suo carico.
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