Un 19enne italiano è stato arrestato dai carabinieri a Esine dopo un inseguimento in auto iniziato nel comune di Piancogno e concluso nel centro abitato. Il giovane è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione e porto abusivo di armi.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio del 12 maggio 2026, durante un servizio di controllo del territorio svolto dai militari della Stazione di Esine. L’attenzione dei carabinieri si è concentrata su un’autovettura sospetta, poi risultata rubata poche ore prima.
Alla vista della pattuglia e all’alt imposto dai militari, il conducente avrebbe accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo, dando origine a un breve inseguimento su strada. La fuga si è conclusa poco dopo nell’abitato di Esine, dove i carabinieri sono riusciti a bloccare il veicolo e a fermare il giovane in sicurezza.
Una volta immobilizzato, il 19enne è stato sottoposto a perquisizione personale e del mezzo. All’interno dell’auto e addosso al ragazzo sono stati rinvenuti due coltelli a serramanico, immediatamente sequestrati dagli operatori.
Il giovane è stato quindi arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, mentre per i reati di ricettazione e porto abusivo di armi è scattata la denuncia a piede libero.
L’auto rubata è stata recuperata e sarà restituita al legittimo proprietario, mentre l’autorità giudiziaria è stata informata dell’accaduto per i successivi provvedimenti.
Il 19enne risulta già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, elemento che ha ulteriormente aggravato la sua posizione agli occhi degli investigatori.
L’operazione si inserisce nei controlli rafforzati sul territorio messi in atto dai carabinieri per contrastare furti e reati predatori nelle aree della Val Camonica.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.