Attimi di paura nel pomeriggio di domenica 31 maggio a Corteno Golgi, in località Campovecchio, dove una escursionista di 63 anni è rimasta ferita dopo una caduta lungo un sentiero impervio. La donna stava camminando insieme al marito quando, per cause accidentali, è inciampata precipitando per circa dieci metri in un dirupo.
L’episodio si è verificato poco prima delle ore 15 e ha richiesto un intervento immediato dei soccorsi in una zona particolarmente difficoltosa da raggiungere. L’allarme è stato lanciato proprio dal marito della donna, che non è rimasto coinvolto nella caduta e ha prestato i primi aiuti in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) insieme ai militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), che hanno collaborato nelle operazioni di recupero in un’area caratterizzata da forte pendenza e terreno accidentato.
Una volta raggiunta la donna, il personale sanitario del 118 ha provveduto a stabilizzarla direttamente sul posto. Le condizioni della 63enne sono state valutate con attenzione prima del trasferimento in sicurezza.
Il recupero è avvenuto tramite elicottero, che ha consentito il trasporto rapido dell’escursionista verso l’ospedale di Esine per gli accertamenti e le cure necessarie. Nonostante la dinamica dell’incidente e la caduta da un’altezza significativa, la donna non risulta in pericolo di vita.
L’intervento ha richiesto la collaborazione coordinata di diverse squadre di emergenza, che hanno operato in un contesto montano complesso, dove l’accesso via terra risulta spesso difficoltoso e i tempi di intervento possono essere condizionati dalla morfologia del territorio.
Gli episodi di questo tipo ricordano i rischi legati alle escursioni in ambienti impervi, soprattutto lungo sentieri che richiedono attenzione e adeguata preparazione. In questo caso, la rapidità dei soccorsi ha consentito di evitare conseguenze più gravi.
Le autorità non hanno segnalato ulteriori criticità e la situazione della donna resta sotto osservazione da parte del personale sanitario dell’ospedale di Esine.
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