Si è conclusa nel territorio di Angolo Terme la fuga di un cittadino tunisino di 23 anni che, nel pomeriggio di domenica 1° giugno, si era allontanato dall’abitazione dove stava scontando la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane avrebbe prima danneggiato il braccialetto elettronico utilizzato per monitorarne gli spostamenti e successivamente lasciato l’abitazione senza alcuna autorizzazione, facendo temporaneamente perdere le proprie tracce.
L’allarme è scattato immediatamente dopo l’interruzione del segnale del dispositivo. Le ricerche sono state avviate dai militari della Stazione di Darfo Boario Terme, supportati dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale, che hanno battuto l’area per individuare il fuggitivo.
Le operazioni si sono concluse ad Angolo Terme, dove il 23enne è stato individuato mentre si trovava in strada. Alla vista delle pattuglie avrebbe cercato di allontanarsi a piedi, ma il tentativo non è andato a buon fine: i militari lo hanno infatti raggiunto e fermato poco dopo.
Il giovane, già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti, era sottoposto agli arresti domiciliari con controllo elettronico. Dopo gli accertamenti e la ricostruzione dell’accaduto, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di evasione.
Al termine delle procedure previste, il 23enne è stato trasferito nel carcere di Brescia, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi provvedimenti.
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