Due persone sono state arrestate a Rovato con l’accusa di rapina impropria aggravata in concorso dopo aver aggredito un’anziana in piazza Garibaldi e averle strappato dal collo due collane d’oro. I due, un uomo di 37 anni e una donna di 28, entrambi cittadini peruviani residenti a Firenze e con precedenti, non si sarebbero accorti di essere già sotto osservazione da parte della polizia.
L’operazione è partita dal pedinamento di un’automobile sospetta segnalata alle forze dell’ordine, a bordo della quale viaggiavano tre persone. Gli agenti hanno seguito il veicolo fino a Rovato, dove è avvenuto l’episodio in piazza Garibaldi, osservando in tempo reale la dinamica dell’aggressione.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, una volta parcheggiata l’auto, due occupanti sarebbero scesi e si sarebbero avvicinati a un’anziana che stava camminando sul marciapiede. A quel punto, i due avrebbero utilizzato un flacone contenente una sostanza grigiastra per spruzzarla addosso alla vittima, presumibilmente con l’obiettivo di disorientarla.
Approfittando dello stato di confusione della donna, i due le avrebbero strappato con violenza dal collo due collane d’oro, tentando poi di allontanarsi rapidamente per raggiungere l’auto del complice.
Il piano, però, è stato interrotto dall’intervento immediato degli agenti che stavano seguendo tutta la scena. I poliziotti sono intervenuti prima che i due riuscissero a fuggire, bloccandoli sul posto e recuperando la refurtiva.
Le due collanine sono state restituite alla vittima subito dopo la denuncia. Anche il flacone utilizzato durante l’aggressione è stato sequestrato per ulteriori accertamenti.
L’azione rapida delle forze dell’ordine ha permesso non solo di fermare i responsabili, ma anche di ricostruire con precisione l’intera dinamica del colpo, avvenuto in pieno centro abitato.
Per i due arrestati è scattata la misura cautelare per rapina impropria aggravata in concorso. Nei loro confronti è stato inoltre emesso un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale da parte del Questore, che potrà essere eseguito al termine dell’eventuale pena.
Rimangono in corso le indagini per identificare il terzo uomo presente nell’auto, che secondo gli investigatori avrebbe avuto il ruolo di conducente e complice nella fuga.
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