Un violento temporale estivo ha investito ieri la provincia di Brescia e il lago di Garda, lasciando una scia di danni e disagi. In meno di un’ora, grandine di grosse dimensioni, allagamenti e alberi abbattuti hanno colpito città e hinterland, complicando la circolazione e mettendo a rischio attività commerciali e agricole.
Il fenomeno più intenso si è registrato intorno alle 17, quando sulla città di Brescia sono caduti chicchi di ghiaccio grandi come palline da ping pong. Strade, parcheggi e aree pubbliche si sono rapidamente ricoperte di ghiaccio, mentre raffiche di vento hanno abbattuto piante e provocato ulteriori danni.
Le conseguenze sulle automobili sono state immediate: numerosi veicoli hanno riportato carrozzerie ammaccate, parabrezza e finestrini rotti. Anche le zone industriali e commerciali hanno subito danni, con allagamenti nei capannoni e nei parcheggi dei centri commerciali, costringendo a interventi di emergenza per limitare i danni materiali.
Il settore agricolo ha pagato un prezzo pesante: vigneti e coltivazioni stagionali sono stati colpiti dalla grandine, mentre il vento ha abbattuto alberi e strutture leggere, con conseguenze ancora in fase di quantificazione.
Dopo aver attraversato Brescia, il fronte temporalesco si è spostato verso il lago di Garda, causando disagi anche sul Benaco. Nonostante i danni, le previsioni meteo indicano un graduale ritorno del sole, con condizioni più stabili nei prossimi giorni, permettendo una stima più accurata delle perdite subite da cittadini e imprese.
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