A Desenzano del Garda, gli agenti del Commissariato locale hanno arrestato un uomo di 42 anni, cittadino macedone residente a Mantova, con numerosi precedenti penali, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è scattato nel parcheggio di via Caduti dei Lager, dove i poliziotti hanno notato movimenti sospetti: l’uomo si aggirava tra le auto in sosta controllando ripetutamente il telefono, comportamento ritenuto compatibile con attività di cessione di droga.
Poco dopo, gli agenti hanno assistito alla fase dello scambio: un pregiudicato bresciano avrebbe consegnato alcune banconote all’uomo, ricevendo in cambio due involucri termosaldati contenenti cocaina.
Sequestro di cocaina e denaro durante la perquisizione
A seguito dell’intervento, la polizia ha proceduto alla perquisizione del veicolo in uso al 42enne. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti ulteriori tre involucri di cocaina già pronti per lo spaccio, oltre a una somma di denaro pari a più di 5.500 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio.
Secondo gli inquirenti, il denaro sarebbe riconducibile all’attività di spaccio. L’acquirente è stato invece sanzionato amministrativamente per uso personale di sostanze stupefacenti.
Arresto, provvedimenti e foglio di via obbligatorio
L’uomo è stato condotto negli uffici del Commissariato di Desenzano del Garda, dove è stato formalmente arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Successivamente, il questore Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune per tre anni. In caso di violazione del provvedimento, sono previste sanzioni penali che possono arrivare fino a 1 anno e 6 mesi di reclusione e 10.000 euro di multa.
Il commento delle autorità sul contrasto allo spaccio
Nel commentare l’operazione, il questore ha sottolineato l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrasto allo spaccio di droga sul territorio.
“Un altro spacciatore arrestato e droga sequestrata. Il consumo di stupefacenti resta una piaga da combattere, per i danni sui giovani e per il degrado e la microcriminalità che genera” ha dichiarato il responsabile della polizia.
L’intervento rientra nelle attività di controllo e prevenzione mirate a contrastare il fenomeno dello spaccio nelle aree urbane e nei luoghi sensibili del territorio gardesano.
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