Un lungo percorso fatto di passione, impegno e appartenenza sarà al centro delle celebrazioni che Bedizzole ospiterà nei prossimi giorni. La Fanfara “A. Caretto” festeggia infatti i suoi quarant’anni di attività, mentre la sezione locale dei bersaglieri raggiunge il traguardo del quarantottesimo anniversario. Due ricorrenze che saranno celebrate con una serie di iniziative aperte alla cittadinanza e ai tanti appassionati provenienti anche da altre province.
Oggi la formazione musicale può contare su oltre quaranta componenti e su una scuola dedicata all’insegnamento della musica, punto di riferimento per chi desidera avvicinarsi agli strumenti e alla tradizione bersaglieresca. Guardando al futuro, il calendario degli impegni è già ricco: dopo una trasferta prevista a Brema, in Germania, il gruppo sarà protagonista anche di un viaggio a Corfù, in Grecia, nel corso del 2026.
Dietro questi importanti traguardi si nasconde una storia costellata di soddisfazioni ma anche di momenti complessi. L’attuale capofanfara Roberto Stefanoni ha ricordato il peso delle perdite che hanno segnato l’associazione negli ultimi anni, in particolare quelle del capofanfara Alex Bertocchi e del presidente Gianfranco Amicabile. Figure che hanno lasciato un segno profondo e il cui esempio continua a guidare il gruppo nelle attività quotidiane.
Anche Marco Cabassi, presidente della sezione di Bedizzole e vicecomandante della Fanfara, sottolinea il valore di questo anniversario. In quattro decenni di attività, la formazione ha partecipato a oltre mille manifestazioni in tutta Italia, prendendo parte a tutti i Raduni nazionali dei bersaglieri e rappresentando il territorio in numerosi festival e rassegne militari europee. Tra le esperienze più significative figurano inoltre le esibizioni internazionali a New York e nella città canadese di Québec.
Le celebrazioni entreranno nel vivo già venerdì 19 giugno con una funzione religiosa in programma alle 18.30, momento inaugurale di una manifestazione che si svilupperà nell’arco di tre giornate.
Sabato sarà invece dedicato sia allo sport sia alla musica. In mattinata il Parco del Bersagliere farà da cornice alla prima edizione della “Corsa del Bersagliere”, iniziativa ludico-motoria aperta a partecipanti di tutte le età con percorsi di cinque e otto chilometri. In serata l’attenzione si sposterà al campetto dell’oratorio, dove andrà in scena uno degli appuntamenti più attesi dell’intero programma: il tradizionale carosello cremisi. Le fanfare di Bedizzole, Palazzolo sull’Oglio e San Donà di Piave si esibiranno in spettacolari coreografie eseguite di corsa, accompagnate da repertori musicali caratteristici.
La manifestazione si concluderà domenica con il raduno provinciale dei bersaglieri. Per l’occasione sarà presente anche la fanfara dei bersaglieri ciclisti di Roccafranca, che si unirà alle altre formazioni già protagoniste delle giornate precedenti. Dopo la cerimonia ufficiale e la resa degli onori, il corteo attraverserà le strade del paese accompagnato dalle note degli ottoni, fino ad arrivare in piazza Europa dove il pubblico potrà assistere al tradizionale “Passo di Corsa”, simbolo per eccellenza dello spirito bersaglieresco.
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