Brescia, coppia insospettabile arrestata: droga nascosta in casa tra hashish e cocaina

Marito e moglie, senza precedenti penali, sono stati fermati dalla polizia locale dopo le segnalazioni dei vicini su un continuo via vai sospetto

Polizia Locale

Una coppia apparentemente insospettabile, marito e moglie residenti a Brescia e poco più che cinquantenni, è stata arrestata con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è scattata dopo le segnalazioni dei condomini che avevano notato un insolito viavai di persone sconosciute all’interno del palazzo.

I due vivevano in un appartamento di un condominio Aler in via Livorno, conducendo una vita apparentemente tranquilla e senza precedenti penali. Tuttavia, proprio i movimenti sospetti registrati nel corso delle settimane hanno attirato l’attenzione degli inquirenti, spingendo la polizia locale ad avviare una serie di appostamenti mirati.

Le osservazioni hanno permesso di raccogliere elementi sufficienti per procedere con una perquisizione domiciliare. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di martedì, quando gli agenti hanno fatto accesso all’abitazione della coppia.

All’interno dell’appartamento è emerso un quadro ben diverso da quello immaginato dai vicini. In un armadio sono state infatti rinvenute due casseforti contenenti sostanze stupefacenti, tra cui circa 35 grammi di cocaina e 350 grammi di hashish, oltre a sostanza da taglio. Un quantitativo ritenuto incompatibile con il consumo personale e invece indicativo di una possibile attività di spaccio organizzata.

Secondo gli investigatori, la modalità di occultamento della droga e la gestione degli accessi all’abitazione suggerirebbero un’attività strutturata e continuativa, condotta proprio all’interno della casa familiare. Un elemento che ha rafforzato le accuse nei confronti dei due coniugi.

Al termine della perquisizione, marito e moglie sono stati arrestati e condotti in tribunale per il rito direttissimo. L’arresto è stato successivamente convalidato e per entrambi è stato disposto l’obbligo di firma, in attesa dei successivi sviluppi processuali.

Il caso ha riportato l’attenzione sul ruolo delle segnalazioni dei cittadini, spesso decisive nell’avvio di indagini su fenomeni di spaccio nei contesti residenziali. In questo episodio, proprio le osservazioni dei residenti hanno permesso di far emergere una situazione che si svolgeva in un contesto apparentemente ordinario

Redazione

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