L’Italia si prepara a vivere una nuova fase di caldo intenso, con l’espansione dell’anticiclone africano che sta già interessando gran parte dell’Europa. Nel fine settimana sono attesi picchi fino a 40 gradi in diverse località della Pianura Padana, con condizioni di canicola diffusa e persistente soprattutto nelle regioni settentrionali.
Secondo le previsioni meteorologiche, la massa d’aria calda proveniente dal Sahara algerino, dopo aver colpito in modo significativo Francia e Germania, si sta spostando verso est, investendo in pieno anche l’Italia. Il risultato sarà un quadro di stabilità atmosferica quasi totale, con sole prevalente e solo locali annuvolamenti sulle aree alpine.
Il caldo, già presente da diversi giorni, sta raggiungendo livelli particolarmente elevati. In molte città del Nord Italia le temperature massime hanno superato ripetutamente i 36 gradi, mentre le minime notturne restano su valori anomali, spesso tra i 27 e i 30 gradi. Una situazione resa ancora più critica dalla scarsa ventilazione e dalla presenza di nubi che ostacolano la dispersione del calore durante la notte.
Nelle aree urbane, il disagio è amplificato dall’effetto “isola di calore”, con temperature che faticano a scendere anche nelle ore più tarde. Nelle zone rurali si registrano valori leggermente inferiori, ma comunque ben oltre la media stagionale, con minime spesso superiori ai 24 gradi.
Il picco dell’ondata di calore è atteso tra domenica e lunedì, quando alcune località della Pianura Padana potrebbero superare stabilmente la soglia dei 40 gradi. Si tratterebbe di valori fino a 12 gradi superiori alla media del periodo, con possibili nuovi record rispetto agli anni precedenti.
La progressione delle temperature indica un incremento graduale: nei prossimi giorni si passerà da massime di 36 gradi fino a 39-40 gradi nel cuore del weekend, con condizioni particolarmente difficili nelle ore pomeridiane. Anche a quote elevate, attorno ai mille metri, non si escludono valori superiori ai 30 gradi.
Nel Centro e nel Sud Italia la situazione appare leggermente diversa, con temperature massime attorno ai 30-32 gradi, ma accompagnate da un tasso di umidità elevato che contribuirà a rendere comunque percepito il caldo molto intenso.
L’Italia si trova attualmente ai margini del flusso di aria tropicale, ma la sua estensione verso nord e centro Europa sta determinando un aumento generalizzato delle temperature. In alcune aree della Francia si sono già registrati valori eccezionali, con punte oltre i 40 gradi e nuovi record storici in diverse città europee.
Per quanto riguarda l’evoluzione della situazione, gli esperti indicano una possibile inversione di tendenza solo a partire dall’inizio di luglio. Tra mercoledì e giovedì della prossima settimana potrebbe transitare una perturbazione in grado di ridurre le temperature di circa 4-6 gradi, ma senza riportare condizioni di fresco stabile.
L’arrivo di aria più instabile potrebbe inoltre favorire fenomeni temporaleschi anche intensi sulle regioni del Nord, dove l’accumulo di energia atmosferica renderà possibili episodi di forte instabilità.
Nonostante il lieve calo previsto nei giorni successivi, le temperature resteranno comunque sopra la media stagionale, con valori diurni che difficilmente scenderanno sotto i 30 gradi fino almeno ai primi giorni di luglio.
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Ormai ci stiamo abituando
Noooo
Si… Al sole!!