Controlli serrati delle forze dell’ordine a Sirmione hanno portato a due distinti interventi nel corso della stessa giornata, con l’espulsione di un cittadino irregolare e l’arresto di un giovane accusato di aver aggredito agenti della Polizia Locale e carabinieri durante un intervento in un esercizio pubblico.
Nel primo caso, i carabinieri della Stazione di Sirmione hanno individuato un cittadino albanese di 45 anni in una zona residenziale del comune gardesano, nel corso di un’attività di controllo del territorio. L’uomo, senza fissa dimora in Italia e con precedenti penali, è risultato destinatario di due provvedimenti di espulsione già emessi ma mai eseguiti.
Dopo l’identificazione e gli accertamenti, è stata avviata la procedura amministrativa che ha portato alla convalida del provvedimento da parte del giudice di pace di Brescia. L’uomo è stato quindi denunciato per violazione dell’ordine di allontanamento dal territorio nazionale e successivamente accompagnato presso gli uffici della Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Verona per le operazioni di rimpatrio.
Aggressione agli agenti, arrestato un 26enne
Il secondo intervento si è verificato sempre a Sirmione, dove carabinieri e Polizia Locale sono intervenuti congiuntamente per bloccare un cittadino pakistano di 26 anni, già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora, ritenuto responsabile di diversi reati tra cui resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le generalità e danneggiamento aggravato.
L’episodio ha avuto origine all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, dove una pattuglia della Polizia Locale era intervenuta per segnalazioni di disturbo. Secondo quanto ricostruito, il giovane si trovava in evidente stato di alterazione alcolica e avrebbe iniziato a infastidire clienti e personale del locale.
All’arrivo degli agenti, la situazione sarebbe rapidamente degenerata: l’uomo avrebbe opposto resistenza, rifiutandosi di fornire documenti e aggredendo gli operatori con calci e pugni. La violenza dell’intervento ha reso necessario l’arrivo di una pattuglia dei carabinieri a supporto.
Anche in presenza dei militari, il 26enne avrebbe continuato a mantenere un comportamento aggressivo, fino a essere immobilizzato e messo in sicurezza grazie all’azione congiunta delle forze dell’ordine. Durante le fasi concitate dell’arresto, l’uomo avrebbe inoltre danneggiato una portiera dell’auto di servizio della Polizia Locale.
Due agenti hanno riportato lesioni tali da richiedere accertamenti al Pronto soccorso dell’ospedale di Desenzano del Garda.
Controlli rafforzati sul territorio
Gli episodi si inseriscono nell’ambito delle attività di controllo rafforzato del territorio gardesano, finalizzate alla prevenzione dei reati e alla gestione delle situazioni di disturbo della quiete pubblica nelle aree a forte presenza turistica come Sirmione.
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