Nuove disposizioni per i residenti di Lonato del Garda dopo il vasto incendio che domenica 12 luglio ha interessato un capannone destinato allo stoccaggio di materiale plastico della Valli Spa, azienda di trattamento rifiuti situata nella frazione di Castel Venzago. Al termine del tavolo tecnico convocato dal Comune insieme agli enti impegnati nella gestione dell’emergenza, sono state aggiornate le misure precauzionali rivolte alla cittadinanza, alla luce dei primi dati raccolti dai monitoraggi ambientali.
Le analisi effettuate dall’Arpa sui campionatori installati nell’area del rogo hanno evidenziato un incremento significativo della presenza di diossine nell’aria, un dato ritenuto coerente con un incendio di tali proporzioni. Gli esperti hanno tuttavia precisato che i valori rilevati non rappresentano un parametro normativo per la qualità dell’aria né una soglia sanitaria direttamente utilizzabile per valutare il rischio per la popolazione. Per questo motivo i controlli proseguiranno nei prossimi giorni, così da ottenere un quadro più completo degli effetti provocati dall’incendio.
Secondo quanto emerso durante l’incontro tecnico, la fase più critica dell’emergenza può considerarsi conclusa. Le operazioni di spegnimento, coordinate dai soccorritori, sono state condotte adottando tutte le cautele necessarie per limitare la dispersione delle sostanze prodotte dalla combustione e per trattenere all’interno dello stabilimento le acque utilizzate durante l’intervento, evitando contaminazioni dell’ambiente circostante.
Alla luce dell’evoluzione della situazione, il Comune ha modificato alcune delle prescrizioni introdotte nelle ore successive al rogo. Non è più necessario mantenere chiuse le finestre delle abitazioni situate entro un chilometro dall’azienda, mentre resta consigliata la pulizia dei filtri dei condizionatori e degli impianti di trattamento dell’aria.
Restano invece in vigore alcune misure di carattere precauzionale. Gli animali da cortile, in particolare quelli avicoli, dovranno continuare a essere tenuti al chiuso per evitare il contatto con eventuali residui depositati al suolo. Per cani e gatti, invece, gli esperti non hanno ritenuto necessario introdurre limitazioni specifiche.
Particolare attenzione viene inoltre raccomandata sul fronte alimentare. Il Comune invita a non consumare acqua o cibi rimasti all’aperto e potenzialmente esposti alla ricaduta di ceneri o particolato derivante dall’incendio. In via prudenziale è stato anche sconsigliato il consumo di frutta e verdura provenienti dagli orti della zona fino alla diffusione dei risultati dei prossimi monitoraggi.
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