Due giovani vite spezzate e un intero territorio sotto choc. È il drammatico bilancio dell’incidente avvenuto nella tarda serata di domenica 2 agosto lungo la strada provinciale 235, nel tratto compreso tra Maclodio e Brandico, dove hanno perso la vita due ragazzi di appena 22 anni.
Le vittime sono Samir Nazid, residente a Corzano, e Amine Satifi, residente a Pompiano. I due viaggiavano a bordo di una Ford Focus insieme ad altri due amici quando, per cause ancora in fase di accertamento, l’auto è uscita dalla carreggiata finendo nel fossato a margine della strada.
Secondo una prima ricostruzione, il veicolo potrebbe essere stato coinvolto in una manovra di sorpasso prima della perdita di controllo. L’impatto è stato violentissimo: per il conducente e per il passeggero seduto sul sedile posteriore non c’è stato nulla da fare. I soccorritori arrivati sul posto hanno potuto soltanto constatare il decesso dei due giovani.
Sono rimasti feriti anche gli altri due occupanti della vettura, un ragazzo di 23 anni e uno di 25 anni. Entrambi sono stati soccorsi e trasferiti in ospedale: uno accompagnato con un mezzo sanitario, l’altro trasportato in elicottero dopo essere stato stabilizzato dai sanitari intervenuti.
Sul luogo della tragedia sono arrivati numerosi mezzi di emergenza, compresi gli operatori del 118 e l’elisoccorso. I carabinieri e gli agenti della Polizia stradale hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’incidente, rimasta al vaglio degli investigatori. La provinciale è rimasta a lungo interessata dalle operazioni di soccorso e dagli accertamenti.
Il dolore delle comunità di Corzano e Pompiano
La notizia della morte di Samir e Amine ha profondamente colpito i paesi in cui vivevano. I due giovani erano conosciuti come ragazzi educati, disponibili e sempre sorridenti. In molti li ricordano insieme fin dagli anni della scuola, frequentata tra la Ragioneria e l’istituto Cossali, oltre che nei momenti trascorsi all’oratorio, sui campi da calcio e in palestra.
Samir e Amine erano legati da una profonda amicizia e da un rapporto familiare, essendo figli di due cugini. Le loro famiglie erano originarie del Marocco: Samir era nato nel Paese d’origine, mentre Amine era nato in Italia. Entrambi lavoravano come operai in un’azienda di Bargnano di Corzano.
I due amici erano inseparabili anche nella vita quotidiana e spesso venivano visti insieme nelle attività sportive e sociali del territorio. Il loro legame era conosciuto da molti residenti, che oggi ricordano la loro gentilezza e il loro modo sempre positivo di rapportarsi con gli altri.
La tragedia ha colpito duramente le famiglie. Amine lascia la madre, il padre, un fratello e una sorella, mentre Samir viene ricordato dai genitori e dalle due sorelle. Il padre di Amine, che si trovava in viaggio verso il Marocco per un periodo di vacanza, è stato raggiunto dalla notizia della tragedia ed è rientrato a Pompiano.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio dell’incidente e stabilire con precisione le cause che hanno portato la Ford Focus fuori strada, provocando uno schianto che ha cancellato in pochi istanti il futuro di due ragazzi di soli 22 anni.
Immagine d’archivio
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