La finale dei 100 metri agli Europei di Birmingham si trasforma in una grande delusione per Marcell Jacobs. Il campione desenzanese, dopo aver dominato la semifinale con il miglior tempo della serata, è costretto a fermarsi nella gara decisiva a causa di un problema all’adduttore della gamba destra.
Jacobs si presenta regolarmente ai blocchi, ma già durante le fasi che precedono lo start avverte un dolore. Le immagini televisive mostrano anche una smorfia del velocista, che decide comunque di prendere il via.
La gara, però, dura pochissimo. Dopo meno di 50 metri Jacobs rallenta e abbandona la competizione, rinunciando così alla possibilità di conquistare un’altra medaglia europea nei 100 metri e di completare una possibile tripletta.
Il titolo va al britannico Jeremiah Azu, che precede il connazionale Romell Glave. L’altro italiano in finale, Chituru Ali, chiude invece al sesto posto.
Il problema durante la partenza
Il campione bresciano ha spiegato di aver avvertito lo stesso tipo di fastidio già accusato in precedenza, un problema che lo aveva costretto a fermarsi prima dell’appuntamento di Montecarlo.
«Ho sentito il fastidio all’adduttore, lo stesso che mi aveva costretto allo stop prima di Montecarlo», ha raccontato Jacobs a RaiSport al termine della gara.
La delusione è evidente, soprattutto dopo quanto mostrato nella semifinale. Il velocista era infatti arrivato all’atto conclusivo con il miglior riscontro cronometro tra tutti i finalisti.
«Sono amareggiato: ero pronto a rompermi pur di arrivare in fondo. Potevamo vincere di nuovo, come dimostrato in semifinale», ha aggiunto il campione italiano.
Nonostante il ritiro, Jacobs ha cercato di mantenere un atteggiamento fiducioso in vista dei prossimi appuntamenti. «Fa parte del gioco, sono cose che non posso controllare», ha spiegato, annunciando la necessità di sottoporsi agli accertamenti per comprendere l’entità del problema.
«Non resta che fare accertamenti, capire quale è il problema e lavorare per risolverlo. Io non mollo», ha concluso.
La semifinale aveva fatto sperare
Poche ore prima della finale, Jacobs aveva fornito una prestazione di alto livello. Nella terza semifinale dei 100 metri aveva chiuso al primo posto in 10”08, facendo segnare il miglior tempo complessivo della fase di qualificazione.
Un risultato che aveva alimentato le aspettative per la finale e lasciato intravedere la possibilità di un nuovo successo europeo.
In finale era riuscito ad approdare anche Chituru Ali, secondo nella prima semifinale con un tempo di 10”34.
Tra gli altri qualificati figuravano i britannici Romell Glave, Jeremiah Azu e Hanchliffe, il tedesco Ansah, il belga Verherstreaten e l’olandese Afrifa.
La rinuncia di Jacobs ha quindi privato la finale di uno dei principali candidati alla vittoria, proprio nel momento in cui l’azzurro sembrava attraversare una fase positiva della stagione.
Ora preoccupa la 4×100
L’attenzione si sposta adesso sulle condizioni fisiche del velocista. Gli accertamenti saranno decisivi per stabilire l’entità dell’infortunio e soprattutto per capire se Jacobs potrà essere regolarmente al via della staffetta 4×100, in programma sabato 15 agosto, giorno di Ferragosto.
La sua presenza nella staffetta è al momento fortemente in dubbio.
L’Italia, intanto, continua a raccogliere risultati importanti agli Europei di Birmingham. Nella giornata odierna sono arrivate altre due medaglie: l’oro di Nadia Battocletti e il bronzo di Nicole Majori nei 5000 metri femminili.
Nel bilancio azzurro figurano inoltre l’oro conquistato da Leonardo Fabbri e l’argento di Zane Weir nel lancio del peso. Il bottino complessivo dell’Italia è quindi di due ori, un argento e un bronzo.
La speranza di un’ulteriore medaglia nei 100 metri era affidata soprattutto a Jacobs, ma il problema muscolare ha fermato il velocista proprio nella gara più importante.
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