Momenti di apprensione nella giornata di 15 agosto a Offlaga, dove un incendio è divampato sul tetto dello stabilimento della R&G Group, in via Caduti del Lavoro. L’allarme è scattato intorno alle 12, quando le fiamme hanno interessato i pannelli dell’impianto fotovoltaico installato sulla copertura dell’edificio.
Le cause che hanno provocato il rogo non sono ancora state accertate e saranno oggetto degli approfondimenti necessari. L’incendio è rimasto concentrato inizialmente nella zona dell’impianto presente sul tetto, rendendo necessario un intervento tempestivo per impedire che le fiamme potessero estendersi alla struttura sottostante.
L’intervento dei Vigili del fuoco
Sul luogo dell’incendio sono intervenute tre squadre dei Vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di spegnimento e contenimento del rogo. L’attività dei pompieri è stata orientata soprattutto a evitare che il fuoco raggiungesse l’interno del capannone, limitando così il rischio di un coinvolgimento più esteso dello stabilimento.
Una volta circoscritte le fiamme, le squadre hanno proceduto con le attività necessarie per mettere in sicurezza l’area interessata dall’incendio e avviare le successive operazioni di bonifica.
La presenza di un impianto fotovoltaico sulla copertura ha richiesto particolare attenzione durante le operazioni, mentre i Vigili del fuoco hanno lavorato per impedire la propagazione dell’incendio alle altre parti della struttura.
Nessun ferito segnalato
Secondo le prime informazioni disponibili, non risultano persone ferite o intossicate in seguito all’incendio. Nonostante la presenza delle fiamme sul tetto dello stabilimento, dunque, non sarebbero state segnalate conseguenze per le persone.
Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, sono intervenuti anche i Carabinieri e gli operatori sanitari del 118, impegnati nelle attività di supporto e negli accertamenti legati all’emergenza.
Resta da chiarire l’origine dell’incendio. Gli accertamenti dovranno stabilire che cosa abbia provocato l’innesco sui pannelli dell’impianto fotovoltaico e verificare l’eventuale presenza di danni alla copertura e agli impianti dello stabilimento.
L’intervento tempestivo dei soccorritori ha comunque consentito di contenere il rogo e scongiurare la propagazione delle fiamme all’interno del capannone. Al termine delle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, l’area interessata è stata sottoposta alle attività necessarie per la bonifica.
L’incendio ha quindi interessato principalmente la copertura dell’edificio, mentre le verifiche successive permetteranno di definire con maggiore precisione l’entità dei danni provocati dalle fiamme.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.