Un intervento tempestivo, la preparazione acquisita nel tempo e la capacità di mantenere lucidità in un momento di emergenza hanno permesso di salvare una vita. Per questo motivo il vigile del fuoco volontario Gianpietro Breda sarà insignito del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
L’onorificenza sarà consegnata il prossimo 20 ottobre al Museo Diocesano di Brescia, durante una cerimonia nella quale saranno premiati altri cittadini bresciani che hanno ricevuto importanti riconoscimenti istituzionali.
Saranno complessivamente 43 le persone insignite dell’onorificenza, tra cui 39 nuovi Cavalieri della Repubblica, un Ufficiale, un Commendatore e due Grandi ufficiali. Tra i premiati figura anche Breda, scelto per il suo intervento decisivo nel salvare la vita a Stefano Picenni, responsabile amministrativo di Navigarda.
Il salvataggio durante una partita di padel
L’episodio risale al 7 ottobre 2024. Durante una partita di padel, Stefano Picenni è stato colpito da un arresto cardiaco mentre si trovava sul campo insieme a Gianpietro Breda.
Secondo il racconto dello stesso Picenni, la presenza del vigile del fuoco volontario si è rivelata fondamentale in quei momenti concitati. Breda ha riconosciuto immediatamente la gravità della situazione e ha iniziato le manovre di primo soccorso, praticando il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore disponibile nella struttura sportiva.
Un intervento rapido e coordinato che ha consentito di superare la fase critica e salvare la vita del suo concittadino.
“Nel panico generale ha compreso subito la situazione” ha raccontato Picenni, sottolineando l’importanza della preparazione e dell’esperienza maturata da Breda nel corso della sua attività nei vigili del fuoco volontari.
La formazione dei vigili del fuoco al centro del riconoscimento
Dopo l’emergenza, Picenni ha voluto valorizzare non solo il gesto personale di Breda, ma anche il ruolo della formazione ricevuta dagli operatori del Corpo dei vigili del fuoco.
Il responsabile amministrativo di Navigarda ha raccontato l’accaduto a Michele Prandi, istruttore di tecniche di primo soccorso sanitario dei Vigili del fuoco in servizio al Comando di Brescia.
Dal confronto è emerso come la preparazione sanitaria degli operatori, sia permanenti sia volontari, rappresenti uno strumento essenziale per affrontare situazioni di emergenza e intervenire in modo efficace.
Secondo quanto riferito, proprio le competenze acquisite da Breda durante il suo percorso nei vigili del fuoco gli hanno permesso di agire con tempestività e precisione in una circostanza in cui ogni secondo poteva risultare determinante.
La segnalazione istituzionale e l’onorificenza
Michele Prandi ha successivamente segnalato l’episodio al senatore Adriano Paroli, che ha riconosciuto il valore umano e civile dell’intervento compiuto da Breda.
La segnalazione ha contribuito all’avvio del percorso che ha portato al conferimento del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il riconoscimento celebra quindi un gesto di grande responsabilità e altruismo, ma anche l’importanza della formazione nel settore del soccorso e della sicurezza pubblica.
La storia di Gianpietro Breda rappresenta un esempio di come competenza, preparazione e presenza nel momento giusto possano fare la differenza. Un episodio nato in un contesto quotidiano, una partita tra amici, e trasformato in un intervento decisivo grazie alla prontezza di chi possedeva le conoscenze necessarie per agire.
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