Dopo oltre due mesi di valutazione tecnica, è arrivata la convalida ufficiale: sarà Italimpresa spa – capofila di un Raggruppamento temporaneo di imprese – a realizzare e gestire per i prossimi vent’anni il nuovo centro natatorio comunale di Desenzano del Garda. La Centrale unica di committenza della Provincia di Brescia ha pubblicato martedì 29 aprile la determina di aggiudicazione definitiva della concessione, che ha un valore complessivo di 55,836 milioni di euro.
Il bando, proposto dal Comune, riguardava la progettazione esecutiva, l’esecuzione dei lavori, la manutenzione ordinaria e straordinaria e la gestione economica dell’impianto. L’unica offerta presentata è risultata conforme in ogni sua parte, comprese le garanzie contrattuali e l’obbligo di applicare il Contratto collettivo nazionale di lavoro ai dipendenti, come richiesto dal capitolato.
Italimprese spa, con sede a Botticino e guidata da Emanuele Plona, vicepresidente di Ance Brescia, guiderà un ampio Rti che comprende A&T Europe (Piscine Castiglione), Enpower, Bonzi, Crs Impianti e Costruzioni, Partecipazioni e Gestioni srl e Bcc Leasing. Il costo diretto dei lavori per la realizzazione del nuovo complesso è stimato in 13 milioni di euro, cifra al netto degli oneri finanziari.
Al termine della costruzione – prevista entro il 2027 – il Comune di Desenzano verserà un contributo a fondo perduto di 5,25 milioni di euro, somma che potrebbe salire a 6 milioni grazie all’utilizzo dell’avanzo di bilancio. La formula del partenariato pubblico-privato prevede inoltre un leasing annuale di circa 750mila euro per l’amministrazione, in parte ammortizzato dal canone versato dal gestore (200mila euro annui) e, eventualmente, da una quota delle entrate dell’imposta di soggiorno.
Il progetto architettonico, firmato dallo studio Pgs Partners, prevede un impianto leggermente più compatto rispetto alla struttura precedente, ormai demolita, ma dotato di soluzioni all’avanguardia. Tra i principali elementi: una vasca per bambini, una vasca da 8 corsie, una vasca polifunzionale, e all’esterno quattro aree dedicate ad attività ludiche, nuoto e relax. Non sarà più presente, però, la vasca olimpionica da 50 metri. Al primo piano sorgerà una zona fitness e benessere, mentre l’intero complesso sarà alimentato anche da un impianto fotovoltaico da 168 kilowatt, contribuendo a una maggiore efficienza energetica.
L’investimento rappresenta il più importante mai affrontato dal Comune di Desenzano, che punta a dotare la città di un centro sportivo moderno e sostenibile. Tuttavia, le opposizioni hanno sollevato critiche sulla riduzione del controllo pubblico nella gestione e sulla mancanza di una vasca olimpionica, considerata da alcuni un’occasione persa per le attività agonistiche.
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