Piscina Le Gocce: lo stallo tra Gussago e Castegnato blocca il futuro dell’impianto

L’obiettivo è liberarsi da un vincolo sempre più problematico e completare l’investimento in un impianto considerato utile per la comunità

Mentre il tempo stringe e la scadenza del contratto con l’attuale gestore Aquamore si avvicina (31 agosto), a Gussago si ragiona su una possibile via d’uscita. Il consigliere di minoranza Stefano Quarena ha proposto l’acquisizione della quota di proprietà detenuta da Castegnato. L’obiettivo è liberarsi da un vincolo sempre più problematico e completare l’investimento in un impianto considerato utile per la comunità. “Con chi non vuole collaborare – ha sottolineato Quarena – non è possibile arrivare a risultati concreti. Meglio procedere da soli, anche perché si è individuato un partner affidabile per la gestione”.

Il Comune di Gussago ha già espresso parere favorevole alla proposta di project financing presentata da Aquamore. L’azienda, attuale gestore della piscina, si è detta disponibile a investire un milione di euro per interventi sull’impiantistica e la manutenzione, a fronte di una concessione gestionale di 8-9 anni. Tuttavia, al momento della formalizzazione, Castegnato si è tirato indietro, bloccando di fatto l’avanzamento dell’iniziativa. “Inizialmente anche Castegnato sembrava interessato – ha riferito in Consiglio il sindaco di Gussago, Giovanni Coccoli – poi però ha cambiato radicalmente posizione, lasciando tutto in sospeso”.

Stasera anche il Consiglio comunale di Castegnato tornerà a discutere della vicenda. La minoranza locale, rappresentata dalla lista Civica Castegnato, ha già annunciato che abbandonerà l’aula al momento della votazione come gesto di protesta. Le critiche all’amministrazione Turelli si fanno sempre più forti: si contesta la mancanza di dialogo, la gestione poco trasparente e la perdita di fondi del PNRR per circa 500mila euro, a causa – sostengono le opposizioni – di una cattiva programmazione. Inoltre, la mancata costituzione delle Consulte di Settore e l’assenza del sindaco dai momenti pubblici di confronto vengono letti come segnali di chiusura istituzionale.

Il futuro della piscina Le Gocce, intanto, resta sospeso. Dopo le elezioni del 2024, la neo-sindaca di Castegnato, Patrizia Turelli, ha confermato la volontà di dismettere la propria partecipazione nell’impianto e di non sostenere alcuna spesa per mantenerlo. Una posizione che, secondo il Comune di Gussago, rende difficile ogni ipotesi di prosecuzione condivisa. “Noi vogliamo mantenere la piscina aperta – ha ribadito Coccoli – ma se saremo costretti a chiuderla, sarà chiaro di chi sarà la responsabilità. Sarebbe un peccato, perché l’impianto funziona: ci sono buoni numeri sia negli abbonamenti che nelle presenze”.

Per completare la procedura legata alla chiusura del precedente fallimento e garantire la continuità amministrativa dell’impianto, Gussago ha deliberato un ulteriore investimento: 80mila euro destinati all’acquisto dell’impianto fotovoltaico installato sul tetto del parcheggio. In parallelo, entrambi i Comuni sono chiamati a votare l’adesione a un nuovo mutuo con Cassa Depositi e Prestiti, necessario per coprire il debito residuo del precedente finanziamento ottenuto per la costruzione della piscina.

Redazione

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