Doppia spaccata nel centro di Brescia: arrestato 57enne con precedenti

Colpiti i negozi La Borsettara e la libreria Giunti: l’uomo incastrato dalle telecamere, per lui anche un avviso orale del questore

È stato arrestato dalla Squadra mobile della Polizia di Stato l’autore della doppia spaccata avvenuta nel centro storico di Brescia, ai danni del negozio La Borsettara di corsetto Sant’Agata e della libreria Giunti di via X Giornate. Si tratta di un uomo di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

Il malvivente è stato ripreso dai sistemi di videosorveglianza cittadini e privati, sia prima che dopo i colpi, permettendo agli investigatori di ricostruire con precisione i suoi movimenti. Le immagini, combinate con le testimonianze raccolte e l’analisi delle modalità operative, hanno portato all’identificazione e al fermo del sospettato, poi condotto presso il carcere di Canton Mombello.

Oltre all’arresto per furto aggravato e danneggiamento aggravato, nei confronti dell’uomo il questore di Brescia Paolo Sartori ha emesso un avviso orale ai sensi del Codice antimafia. Si tratta di una misura di prevenzione personale, che segnala ufficialmente la pericolosità sociale del soggetto. Qualora il destinatario violasse le disposizioni imposte, potrebbe essere sottoposto alla più severa sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

«Le misure di prevenzione sono strumenti fondamentali per contrastare la criminalità diffusa, perché consentono di agire prima che i reati vengano commessi – ha spiegato il questore Sartori –. Vengono applicate a chi vive di attività illecite o è solito commettere reati che minacciano la sicurezza pubblica e l’integrità morale o fisica dei cittadini. L’obiettivo è tutelare la collettività, non solo reprimendo i reati, ma prevenendoli alla radice».

Le due spaccate erano avvenute nella stessa notte, causando danni ingenti alle vetrine dei negozi e portando via merce di valore, il tutto nel cuore del centro storico, in una zona frequentata e ritenuta generalmente sicura. La rapida attività investigativa della Polizia ha permesso di identificare in breve tempo il responsabile, grazie alla collaborazione tra forze dell’ordine, videosorveglianza pubblica e privata e cittadini.

Il caso rientra in un più ampio piano di prevenzione e controllo del territorio, attuato dalla Questura di Brescia per contrastare fenomeni di microcriminalità che minano la sicurezza urbana, soprattutto nei quartieri centrali e nelle aree commerciali.

Redazione

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