È stato possibile recuperare e restituire l’intero importo sottratto grazie a un lavoro congiunto tra investigatori e istituti di credito. Il pensionato, vittima del raggiro, ha infatti riavuto il denaro dopo che le somme trasferite sono state rintracciate sui conti correnti utilizzati per la truffa.
Le indagini, condotte dai carabinieri della Stazione di Brescia-Piazza Tebaldo Brusato, hanno portato alla denuncia in stato di libertà di due uomini, rispettivamente di 19 e 38 anni. Entrambi italiani, residenti tra le province di Frosinone e Napoli, risultavano già noti alle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito, i due si erano finti carabinieri per convincere l’anziano a effettuare una serie di bonifici istantanei. Con un raggiro ben orchestrato, avevano fatto credere alla vittima che trasferire il denaro fosse necessario per metterlo al sicuro da presunti rischi, inducendolo così ad agire in buona fede.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza di prestare la massima attenzione a richieste sospette, soprattutto quando arrivano da persone che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine e invitano a compiere operazioni urgenti di natura finanziaria.
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