È stato identificato dopo sei mesi di indagini il giovane protagonista di una fuga ad alta velocità avvenuta nel territorio di Gavardo. L’episodio, risalente a un controllo della Polizia Locale, si era concluso con il lancio del casco contro gli agenti e la fuga nei campi.
Il motociclista, un giovane residente a Prevalle, è ora stato denunciato al termine dell’attività investigativa condotta dalla Polizia Locale Aggregazione Valle Sabbia. Nei suoi confronti sono scattate anche sanzioni amministrative e provvedimenti sul mezzo utilizzato.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, tutto sarebbe iniziato durante un normale controllo sul territorio, quando gli agenti avevano intimato l’alt a una moto da cross priva di targa. Il conducente, invece di fermarsi, avrebbe accelerato dando il via a un inseguimento tra le vie del paese.
La corsa si sarebbe protratta per alcuni minuti ad alta velocità , fino a quando il giovane avrebbe abbandonato il mezzo per proseguire la fuga a piedi nei campi circostanti. In quel momento la situazione è ulteriormente degenerata: il motociclista si sarebbe tolto il casco e lo avrebbe scagliato con violenza contro uno degli agenti impegnati nell’inseguimento.
Dopo il gesto, il giovane è riuscito temporaneamente a far perdere le proprie tracce, dileguandosi nella vegetazione. L’episodio ha dato avvio a una complessa attività di indagine che si è protratta per mesi.
La svolta è arrivata grazie a un successivo accertamento condotto dalla Polizia Locale su un altro filone investigativo, che ha permesso di incrociare elementi utili all’identificazione del responsabile. Da lì gli agenti sono riusciti a risalire al giovane, poi convocato in comando e riconosciuto dagli operatori presenti all’inseguimento.
Le conseguenze per il 27enne sono pesanti: una sanzione amministrativa da circa 6mila euro, la confisca definitiva della moto da cross e una denuncia penale per resistenza a pubblico ufficiale aggravata dall’aggressione.
L’episodio chiude così una vicenda che aveva visto un inseguimento ad alta tensione tra le strade di Gavardo e le aree rurali limitrofe, con momenti di forte pericolo sia per gli agenti sia per il conducente in fuga.
Le indagini hanno permesso di chiarire la dinamica e attribuire con precisione le responsabilità , portando alla definizione del quadro sanzionatorio e penale a carico del giovane.
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