Schianto in Pedemontana Veneta: morti un sacerdote salesiano e un 16enne diretti a Gardaland

Il tragico incidente nella galleria di Malo ha coinvolto più veicoli durante una gita del Grest: due vittime, un ferito e traffico bloccato per ore.

Un grave incidente stradale ha sconvolto la mattinata di giovedì 25 giugno lungo la Superstrada Pedemontana Veneta, all’altezza della galleria di Malo, in direzione Montecchio Maggiore. Il bilancio è di due morti: un sacerdote salesiano e un ragazzo di 16 anni, entrambi coinvolti in una gita organizzata con il Grest.

Le vittime sono don Francesco Andreoli, 37 anni, originario del Veronese e attivo da anni nell’ambiente salesiano a Schio, e un giovane animatore di 16 anni, residente nel Vicentino. I due stavano viaggiando insieme a un gruppo di ragazzi e ragazze diretti a Gardaland per una giornata di svago.

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe iniziato con il tamponamento di un camion. Dopo il primo urto, il veicolo su cui viaggiavano le vittime si sarebbe fermato, con gli occupanti scesi dall’auto per verificare la situazione e parlare con l’autista del mezzo pesante. In quel momento, il traffico nella galleria si sarebbe rivelato particolarmente critico.

Una seconda vettura, sopraggiunta successivamente, avrebbe poi travolto l’area dell’incidente, coinvolgendo in modo fatale l’auto e le persone che si trovavano nelle vicinanze. Per don Francesco Andreoli e il 16enne non c’è stato nulla da fare: i soccorritori del Suem 118 hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

Un terzo uomo, un 40enne originario di Pordenone, è rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Santorso. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale e il personale sanitario, impegnati nelle operazioni di soccorso e nei rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto. La galleria di Malo è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, con pesanti ripercussioni sulla viabilità della Pedemontana Veneta.

Don Francesco Andreoli era una figura molto conosciuta nel territorio di Schio e nell’ambiente salesiano. Ordinato sacerdote nel 2018, operava all’Istituto Don Bosco e si occupava di attività educative e giovanili. Il giovane animatore, invece, era attivamente inserito nelle iniziative del Grest locale.

La notizia ha profondamente colpito la comunità dell’Alto Vicentino, dove entrambi erano conosciuti e apprezzati per il loro impegno nel mondo giovanile e oratoriale. Il dolore si è rapidamente esteso a famiglie, amici e realtà educative coinvolte nella gita, improvvisamente trasformata in tragedia.

Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire con esattezza la sequenza degli eventi e le responsabilità dell’accaduto.

Photo: immagine di repertorio

Redazione

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