Lavoro nero e irregolarità nel turismo bresciano: maxi controlli della Guardia di finanza

È un bilancio pesante quello emerso dall'attività di controllo condotta dalla Guardia di finanza di Brescia nei primi mesi dell'estate

gdf guardia di finanza

È un bilancio pesante quello emerso dall’attività di controllo condotta dalla Guardia di finanza di Brescia nei primi mesi dell’estate. Le verifiche, concentrate sul settore dell’accoglienza e della ristorazione, hanno portato alla scoperta di numerose irregolarità tra lago di Garda, lago d’Iseo, Franciacorta, Valle Camonica, Valtrompia e hinterland cittadino.

Nel corso delle operazioni svolte tra giugno e luglio, i finanzieri hanno individuato 66 lavoratori completamente privi di regolare contratto e altri 28 impiegati senza il rispetto delle normative previste. Complessivamente sono state accertate 94 situazioni lavorative irregolari, mentre ulteriori tre controlli risultano ancora in fase di completamento.

L’attività investigativa ha coinvolto il Gruppo di Brescia, le Compagnie di Desenzano, Breno e Rovato e le Tenenze di Salò e Gardone Val Trompia, per un totale di 63 interventi mirati. In 16 casi la presenza di personale non regolare ha superato i limiti stabiliti dalla legge, facendo scattare la richiesta di sospensione temporanea dell’attività.

Le violazioni contestate hanno comportato sanzioni amministrative significative, con importi complessivi che possono variare da circa 183 mila euro fino a oltre 366 mila euro.

Durante gli accertamenti sono emerse anche irregolarità relative al pagamento degli stipendi. In diversi casi le retribuzioni sarebbero state corrisposte in contanti, senza rispettare gli obblighi di tracciabilità previsti dalla normativa. Particolarmente rilevante l’intervento effettuato durante un evento pubblico, dove i militari hanno trovato dieci lavoratori completamente in nero e due non regolari all’interno della stessa struttura. Successivi controlli hanno inoltre evidenziato carenze sotto il profilo della sicurezza, con l’assenza della Scia antincendio e delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento di spettacoli.

Il piano di controllo ha riguardato anche la corretta emissione di scontrini e ricevute fiscali. Su 445 verifiche effettuate, 97 hanno evidenziato irregolarità, con una percentuale superiore al 20%.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Violenza nella tarda serata di sabato: una discussione tra più persone sarebbe degenerata in un'aggressione....
Tragedia nella mattinata a Provaglio d'Iseo: l'uomo si trovava nel proprio terreno insieme alla moglie...
È stato necessario il ricovero agli Spedali Civili di Brescia per un 65enne di San...

Altre notizie