Nelle prime ore di ieri, venerdì 19 gennaio, un tranquillo viaggio mattutino su un autobus urbano della linea 12 si è trasformato in un’esperienza scioccante per l’autista e i passeggeri. L’incidente si è verificato lungo via XX settembre, una strada usualmente pacifica, tra le 5:30 e le 6:00, quando la città era ancora avvolta nell’oscurità pre-alba.
L’autista, impegnato nel suo lavoro quotidiano, si è trovato improvvisamente di fronte a una situazione critica. Durante il percorso, ha notato che uno dei passeggeri, senza alcun riguardo per le regole e la sicurezza degli altri, si era tranquillamente acceso una sigaretta. Con senso del dovere e responsabilità, il conducente ha prontamente fermato il mezzo e ha invitato l’uomo a scendere. Nonostante l’iniziale indifferenza del passeggero, l’autista ha insistito affinché quest’ultimo abbandonasse il veicolo.
La situazione sembrava essersi risolta quando il passeggero ha acconsentito a scendere. Tuttavia, ciò che è seguito ha sconvolto tutti i presenti. In un gesto di incomprensibile violenza, l’uomo ha raccolto una pietra dal marciapiede e l’ha scagliata contro la porta dell’autobus, infrangendo il vetro e ferendo l’autista con i frammenti. Quest’ultimo, incapace di continuare il suo servizio a causa dell’incidente, ha immediatamente allertato la Polizia e richiesto un veicolo sostitutivo.
La Polizia, una volta arrivata sul luogo, ha ascoltato la testimonianza del conducente, visibilmente scosso, e dei passeggeri che erano a bordo durante l’incidente. Le indagini sono in corso per identificare e catturare il responsabile, descritto dal Giornale di Brescia come un uomo di circa 40 anni, probabilmente senza fissa dimora, che frequenta spesso l’area vicino alla stazione ferroviaria.
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