Dal 1° aprile, Brescia intensifica la lotta all’inquinamento atmosferico con l’introduzione di nuove misure permanenti antismog. Le limitazioni, valide tutto l’anno dalle 7.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì, escludendo i festivi infrasettimanali, colpiranno diverse categorie di veicoli, estendendosi ora anche a quelli a metano o GPL.
L’obiettivo è chiaro: ridurre significativamente l’emissione di sostanze inquinanti nell’aria, tutelando la salute pubblica e l’ambiente. Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di misure ambientali adottate dalla città e dalla regione per contrastare il persistente problema dello smog.
Le limitazioni riguardano veicoli Euro 0 e Euro 1 a metano o GPL, sia alimentati esclusivamente a gas sia i veicoli bi-fuel. Il divieto di circolazione si applica anche ai veicoli di classe Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3 diesel, e Euro 4 diesel con dispositivo anti particolato (FAP), rafforzando così le misure già in atto.
Tuttavia, sono previste alcune eccezioni. Potranno circolare senza restrizioni i veicoli destinati al trasporto di persone con più di otto posti a sedere oltre al conducente, i veicoli commerciali e gli autobus dotati di filtro anti particolato efficace, fino al 30 settembre 2024.
Per i motoveicoli e ciclomotori a due tempi, la normativa si inasprisce: la classe Euro 0 non potrà circolare tutto l’anno, 24 ore su 24, mentre la classe Euro 1 avrà restrizioni di circolazione nei giorni feriali, dalle 7.30 alle 19.30, da ottobre a marzo.
Come soluzione alternativa, viene confermata la limitazione chilometrica Move-In, che impone un tetto ai chilometri percorsi dai veicoli più inquinanti. Questa misura permette una flessibilità maggiore, limitando l’uso dei veicoli basandosi sul loro impatto effettivo sull’inquinamento.
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