Un’escalation senza precedenti di furti nelle aziende agricole sta mettendo a dura prova la comunità di Lonato del Garda. Nelle ultime settimane, i ladri hanno intensificato le razzie nelle aree rurali, con colpi registrati soprattutto nelle zone attorno al Parco delle Pozze, nel quartiere di San Martino e lungo le vie Del Santuario, Liguria e Regia Antica.
Attrezzature e strumenti tecnologici nel mirino
I furti si concentrano su attrezzi da giardinaggio come soffiatori e strumenti edili come trapani, oltre a dispositivi tecnologici utilizzati nelle stalle, causando gravi disagi agli agricoltori e allevatori locali. Le frazioni di Sedena e Bettola sono state particolarmente colpite, con numerosi tentativi di furto, alcuni dei quali andati a segno.
Maggiori controlli, ma il personale è insufficiente
Di fronte a questa ondata di furti, i carabinieri hanno incrementato i pattugliamenti notturni, ma la conformazione del territorio rende difficile una sorveglianza capillare. Il consigliere comunale con delega alla Sicurezza, Roberto Vanaria, ha sottolineato la complessità della situazione: “Non sottovalutiamo il problema, ma le risorse umane sono limitate. La Polizia Locale è sotto organico e avrebbe bisogno di almeno tre nuovi agenti per garantire un servizio efficiente, specialmente nelle ore notturne”.
Lonato, infatti, ha un territorio molto vasto e articolato, con numerosi centri urbani da monitorare oltre al capoluogo. La mancanza di personale rappresenta un ostacolo significativo nella prevenzione dei furti, specialmente in un’area caratterizzata da una fitta rete di campi e frazioni isolate.
Nuovi sistemi di videosorveglianza per aumentare la sicurezza
Per contrastare il fenomeno, il Comune ha deciso di investire nella videosorveglianza avanzata. Nelle prossime settimane verranno installate nuove telecamere in diverse zone sensibili, come strutture sportive, isole ecologiche, parchi pubblici e scuole, ma anche in aree meno frequentate che potrebbero essere prese di mira dai malviventi.
L’assessore alle Finanze, Massimo Castellini, ha annunciato che Lonato ha ottenuto un finanziamento statale di 24mila euro, integrato con altri 10mila euro stanziati dal Comune, per un totale di 34mila euro destinati alla sicurezza urbana. “Grazie a questi fondi, potremo estendere il sistema di videosorveglianza su diverse aree, rendendo disponibili le riprese alle forze dell’ordine per prevenire crimini e situazioni di degrado. Si tratta di un passo importante verso la realizzazione di una vera smart city”, ha dichiarato Castellini.
Prevenzione e collaborazione con i cittadini
Le autorità locali invitano i cittadini a segnalare tempestivamente attività sospette, per facilitare l’intervento delle forze dell’ordine. La collaborazione tra residenti e istituzioni è fondamentale per arginare l’ondata di criminalità e proteggere le attività agricole e commerciali della zona.
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