Ospedale di Chiari, sicurezza potenziata al pronto soccorso per proteggere il personale

Dopo diversi episodi di aggressioni fisiche e verbali, l'Asst Franciacorta introduce vigilanza armata e altre misure per garantire un ambiente di lavoro sicuro.

Il Pronto soccorso dell’Ospedale di Chiari, nel bresciano, è al centro di un’importante iniziativa per contrastare le aggressioni al personale sanitario. Dal 2 dicembre, è attivo un servizio di vigilanza armata con piantonamento fisso, operativo tutti i giorni, 24 ore su 24. Questa misura si affianca a un intervento già in essere, come la collaborazione con i carabinieri e una linea di emergenza dedicata per richiedere supporto immediato.

Aggressioni sempre più frequenti

Gli episodi di violenza, sia fisica che verbale, si verificano soprattutto nell’area triage, dove il personale infermieristico è più esposto. Le aggressioni verbali, legate a contestazioni sui tempi di attesa o sui codici di priorità assegnati, sono le più frequenti, ma non mancano casi di violenza fisica.

Per contrastare questa situazione, l’Asst Franciacorta punta a rafforzare il senso di sicurezza tra gli operatori , fornendo strumenti adeguati per prevenire e gestire eventuali criticità.

Sorveglianza e nuove tecnologie

Oltre alla vigilanza armata, entro i primi mesi del prossimo anno verranno installate telecamere nelle aree comuni del Pronto soccorso. Questa sorveglianza costante mira a dissuadere comportamenti violenti e facilitare l’identificazione delle responsabilità in caso di episodi critici.

Risultati positivi da altre strutture

L’Asst Franciacorta aveva già introdotto un servizio di vigilanza notturna presso l’Ospedale di Iseo, che ha portato ad una significativa riduzione degli episodi di violenza. Si registrano ora solo 2-3 casi all’anno, una testimonianza dell’efficacia delle misure adottate.

Le reazioni del personale e della direzione

Andrea Roda, direttore del Pronto soccorso di Chiari, ha sottolineato come queste iniziative hanno un impatto positivo sulla motivazione del personale , che si trova a dover gestire non solo emergenze sanitarie, ma anche situazioni emotivamente difficili.

Alessandra Bruschi, direttore generale dell’Asst Franciacorta, ha ribadito l’importanza di garantire un ambiente lavorativo sereno e solidale: “La sicurezza del personale è essenziale per la qualità del servizio offerto alla comunità.”

Obiettivi futuri

L’Asst Franciacorta intende continuare a monitorare l’efficacia delle misure introdotte, valutando ulteriori interventi per migliorare la sicurezza e il benessere dei propri operatori sanitari. La protezione del personale non solo tutela chi lavora in prima linea, ma contribuisce anche a garantire un servizio di alta qualità per tutti i cittadini.

Redazione

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