Il Giro d’Italia 2025: svelato il percorso. Anche il territorio bresciano coinvolto

La nuova edizione del Giro d’Italia è pronta a partire e promette già di regalare emozioni e sorprese

La nuova edizione del Giro d’Italia è pronta a partire e promette già di regalare emozioni e sorprese. Con l’edizione numero 108 che si svolgerà dal 9 maggio al 1 giugno, il percorso, che coprirà ben 3.413,30 chilometri e 52.500 metri di dislivello, si preannuncia particolarmente impegnativo e avvincente, tanto per i velocisti quanto per i grimpeur.

La corsa rosa prenderà il via il 9 maggio da Durazzo, in Albania, un’inedita partenza che arricchisce il fascino della competizione. Da lì, i corridori affronteranno un viaggio arduo che li porterà, dopo tre settimane di sfide, al traguardo di Roma. Questo itinerario sarà particolarmente duro, con salite impegnative e cronometro decisive, come quella in Toscana che completerà un totale di 42,3 km contro il tempo.

Il percorso include diverse tappe che metteranno a dura prova le capacità di scalatori e velocisti. Tra le salite più dure si segnalano quelle verso Tagliacozzo, San Valentino Brentonico e Sestriere. In particolare, l’arrivo in quota a Tagliacozzo e la tappa Gubbio-Siena, chiuderanno la prima settimana di gara, con la crono Lucca-Pisa prevista per il 20 maggio, di 28,6 chilometri. Le dure ascese non mancheranno, e i ciclisti dovranno superare sfide notevoli, come la tappa con ben 3.900 metri di dislivello tra Fiume Veneto e Asiago, dove sarà fondamentale la resistenza.

Il Bresciano sarà una delle zone chiave di questa edizione, con la carovana del Giro che attraverserà la provincia mercoledì 28 maggio. I corridori entreranno nel territorio bresciano dal Passo del Tonale, provenienti da San Michele All’Adige, per poi affrontare la famosa salita del Mortirolo dal versante di Monno. I tifosi locali non faranno mancare il loro calore, soprattutto sugli impegnativi tornanti del Mortirolo, una delle salite più iconiche della corsa.

Il finale di questa edizione del Giro d’Italia promette spettacolo, con un crescendo di difficoltà nelle ultime tappe. Dopo il passaggio sul Colle delle Finestre, famoso per i suoi otto chilometri di sterrato, i ciclisti affronteranno le sfide in Valle d’Aosta e Piemonte, con arrivi a Champoluc e Sestriere, che aggiungeranno ulteriori 9.200 metri di dislivello da superare. Non mancheranno i colpi di scena, soprattutto tra i favoriti per la vittoria finale, tra cui spiccano nomi come Roglic, Martinez, Hindley, Ayuso, Carapaz, Landa, Bardet, Van Aert e Simon Yates, con il giovane talento italiano Tiberi che potrebbe sorprendere.

Rispetto all’edizione precedente, dominata dallo sloveno Tadej Pogacar, quest’anno il Giro si presenta senza un indiscusso favorito, con una lotta aperta e avvincente per la maglia rosa. I tifosi possono quindi aspettarsi una competizione più equilibrata, dove ogni giorno può riservare sorprese. La provincia di Brescia, con il passaggio sul Mortirolo e il Tonale, sarà un’ulteriore spinta per i tifosi, che ricorderanno con affetto le spettacolari tappe di Desenzano del Garda e Manerba del Garda nel 2024.

Redazione

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