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La band lombarda dei La Sad sul palco dell’Ariston, ed è subito polemica

Al centro della polemica i controversi testi delle canzone della band lombarda che parteciperà al 74° Festival di Sanremo

Il Festival della canzone italiana è pronto per la sua 74esima edizione, e come sempre, non mancano le polemiche. Tra i 27 Big annunciati da Amadeus, spiccano i nomi dei La Sad, una band caratterizzata da look eccentrici, come capelli verdi, cresta rosa e abbondanti tatuaggi. Il loro claim sui social “La Sad a Sanremo per cambiare l’Italia” ha già scatenato discussioni e interesse intorno alla loro partecipazione al festival.

Il gruppo, composto da Matteo Botticini (noto come Theø), Francesco Clemente (alias Plant) ed Enrico Fonte (conosciuto come Fiks), sta per esibirsi per la prima volta sul palco dell’Ariston. Tuttavia, la loro presenza al festival è stata accolta con una certa dose di controversia.

Una delle principali questioni sollevate riguarda i testi delle canzoni eseguite dai La Sad. Nel brano “Stronza“, pubblicato l’anno scorso, si possono ascoltare versi come “Il nostro amore è morto e mi è rimasto l’odio”, insieme a riferimenti all’uso di droghe e alla tachicardia. Il testo continua con “dici sempre che la colpa è la mia, ma il problema è solo la tua follia”. Queste parole hanno suscitato l’indignazione di alcuni critici e del pubblico.

Anche in altre canzoni dei La Sad, come “Sto nella sad” e “Psycho Girl“, sono presenti versi controversi. Nel primo caso, il pre-ritornello recita: “Ma tu sei peggio della cosa, sei una troia“. Nel secondo, il ritornello dice: “Prendo il doppio degli psicofarmaci per scordarmi di una psycho girl, ti scoperei solo per strapparti il cuore“. Queste liriche hanno sollevato dubbi sulla loro idoneità per un festival così seguito come Sanremo.

Inoltre, il brano “Mayday” contiene versi che fanno riferimento all’uso di sostanze stupefacenti, come “Nel culo una baggie piena di cime, fumavamo fino a mattina, riempi un’altra cartina, più di quella di prima“. E ancora: “Il coglione che baci nelle stories, spero te lo metta dentro senza mai provare amore“. Anche questi versi hanno alimentato il dibattito su cosa sia appropriato o meno per una manifestazione come Sanremo.

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