Nella notte di Preseglie, un evento inaspettato ha turbato la quiete lungo la strada provinciale 79. Erano poco oltre le 3:00 di notte, tra lunedì 11 e martedì 12 dicembre, quando è scattato l’allarme per un veicolo uscito di strada, precipitato giù per una scarpata. I soccorritori, giunti tempestivamente sul luogo dell’incidente, hanno trovato una scena sorprendente: all’interno dell’auto c’era una sola ragazza, che è stata prontamente trasportata all’ospedale di Gavardo in ambulanza. Fortunatamente, nonostante i seri traumi subiti, la sua condizione non sembra grave, essendo stata ricoverata in codice giallo.
Ma il vero mistero ruota attorno a ciò che è accaduto prima dell’incidente. Secondo le indagini iniziali, la giovane non era sola nell’auto. Poco prima dell’incidente, una pattuglia dei carabinieri di Lumezzane aveva notato il veicolo mentre percorreva le strade di Valgobbia. A bordo, oltre alla ragazza, c’erano due uomini. Il colpo di scena è che questi uomini, prima dell’arrivo delle ambulanze e delle pattuglie di polizia stradale e carabinieri, avrebbero abbandonato il veicolo e sarebbero fuggiti a piedi, lasciando dietro di sé molte domande irrisolte.
I primi accertamenti hanno escluso che l’auto fosse rubata, confermando che la proprietaria era la ragazza ferita nell’incidente. Tuttavia, rimane un interrogativo cruciale: perché i due uomini hanno deciso di fuggire dal luogo dell’incidente? Questa decisione ha innescato un’indagine più approfondita da parte della polizia stradale di Salò e dei carabinieri, nel tentativo di ricostruire l’accaduto e di rintracciare i fuggitivi.
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