Dopo il ritrovamento a Brescia di una bomba della Seconda guerra mondiale il 13 dicembre scorso vicino ai binari della ferrovia della Piccola velocità in Via Vergnano, le autorità locali si sono mobilitate per pianificare un intervento di bonifica. La data fissata per questa delicata operazione è domenica 14 gennaio, come stabilito durante la riunione del Tavolo di coordinamento, tenutasi in Prefettura lunedì pomeriggio.
Questo incontro ha visto la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali coinvolti nelle operazioni di bonifica. Tra questi, la Regione, i Comuni di Brescia e Ghedi, le forze dell’ordine (in particolare Polizia ferroviaria e Polizia stradale), i Vigili del Fuoco, le aziende sanitarie, i servizi di emergenza 112 e 118, la Croce Rossa militare, e le società di gestione delle infrastrutture essenziali come ferrovie, acqua, luce, gas e trasporti.
L’ordigno ritrovato verrà disinnescato sul posto da specialisti del Genio Guastatori. Questi esperti costruiranno un’opera di contenimento per minimizzare il raggio dell’area interdetta alla cittadinanza. Una volta disinnescata, la bomba sarà trasportata in una cava nel territorio di Ghedi, dove verrà fatta brillare in sicurezza.
La Prefettura di Brescia ha sottolineato l’importanza della collaborazione e dell’informazione alla popolazione: “Il Comune di Brescia provvederà a informare i cittadini e a predisporre ogni necessario supporto per le persone che dovranno momentaneamente allontanarsi dalle proprie abitazioni”.
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