Brescia Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Il Natale di Gussago perde il suo “dolce profumo”: chiusa la pasticceria di Adriano Botta

Un'icona della pasticceria chiude i battenti, ma il suo spirito continua a dolcificare la comunità

Il paese di Gussago, in Lombardia, ha perso il suo dolce profumo natalizio quest’anno, e l’atmosfera festiva sembra meno luminosa. La ragione di questa malinconia è la chiusura della storica pasticceria di Adriano Botta, un’icona locale che ha servito la comunità per ben 33 anni. Anche se la serranda si è abbassata per l’ultima volta alla fine di settembre, il ricordo di questa amata pasticceria è ancora vivo nei cuori dei residenti.

Il legame tra Adriano Botta e Gussago è stato profondo e indissolubile sin dal 1990. Da quel momento, Adriano ha dedicato la sua vita a creare prelibatezze dolci per la sua comunità, portando gioia a ogni festività e occasione speciale. Con una formazione da fornaio acquisita durante anni di lavoro a Brescia, ha portato il suo talento ineguagliabile nella preparazione di dolci, dalla brioche appena sfornate, ancora oggetto di desiderio sui social, alle tradizionali torte bresciane e alle deliziose cupcake.

Tuttavia, a partire da settembre, Adriano Botta ha deciso di ritirarsi e godersi il meritato riposo. Ma un artista del suo calibro non poteva rimanere inattivo per troppo tempo. Ha scelto di mettere a disposizione il suo talento e la sua esperienza per una causa nobile. Ha collaborato con la coop Nuovo Cortile di Rodengo Saiano, dove hanno aperto un nuovo laboratorio di pasticceria chiamato “Le Bollicine“.

In questo nuovo progetto, Adriano Botta ha assunto un ruolo di maestro per quattro giovani ragazzi ospiti della comunità, insieme al giovane pasticcere Angelo. Qui, ha trasmesso loro la passione per l’arte dolciaria, insegnando loro l’importanza del gusto, della bellezza, della serietà e dell’attenzione ai dettagli. Questa iniziativa non solo permette ai giovani di apprendere un mestiere prezioso, ma contribuisce anche a mantenere vivo il patrimonio della pasticceria tradizionale italiana.

Leonard, uno dei quattro ragazzi che hanno avuto l’opportunità di lavorare con Adriano, condivide la sua esperienza con entusiasmo. “Detesto svegliarmi la mattina presto senza avere la colazione a letto,” dice, “ma svegliarsi per realizzare un bacio di dama mi rende leggero e questo non ha prezzo.” Insieme, hanno creato la loro prima linea di biscotti, ciascuno chiamato con il nome del suo creatore: Abdel, Stefan, Lorenzo e, ovviamente, Leonard. Questi biscotti rappresentano un dolcissimo regalo di Natale per la comunità di Gussago e dimostrano che l’amore per la pasticceria continua a bruciare nelle mani esperte di Adriano Botta e dei suoi giovani apprendisti.

Mentre il negozio di Adriano Botta a Gussago può essere chiuso, il suo spirito e il suo amore per la pasticceria sono più vivi che mai. La sua generosità nel condividere la sua arte con la nuova generazione offre un motivo in più per mantenere alto il morale in questa stagione natalizia. Anche se “Quest’anno il Natale è meno dolce” senza la sua pasticceria, il suo contributo alla comunità è un regalo prezioso che non verrà mai dimenticato.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Tra il 24 e il 28 aprile, il pittoresco centro storico di Castel Mella si...
Dal 27 aprile al 1° maggio, il pittoresco lungolago di Salò si trasforma in un...
Con l'arrivo della primavera, il tessuto culturale e commerciale delle nostre città si anima con...

Altre notizie

Brescia Tomorrow