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Scoperti rifiuti pericolosi in un sottopasso della superstrada di Artogne

Un vero e proprio scandalo porta alla scoperta di amianto camuffato e rifiuti abbandonati

Percorrere la pista ciclabile dell’Oglio o passeggiare attraverso la campagna circostante sembra essere un’attività piacevole, grazie all’aria frizzante e agli splendidi paesaggi agricoli che circondano la zona. Tuttavia, dietro questa pittoresca immagine, si cela un problema preoccupante che sta emergendo nei sottopassi della superstrada di Artogne: il deposito illegale di rifiuti tossici e pericolosi.

Recentemente, in una località chiamata Biliò, all’interno di un sottopasso della superstrada 42, sono stati scoperti due contenitori improvvisati contenenti vecchie lastre edili che contenevano amianto, noto per essere altamente cancerogeno. Ogni contenitore aveva un volume di oltre un metro cubo ed era avvolto in uno strato di plastica che, pur cercando di nascondere il suo contenuto, lasciava fuoriuscire le pericolose fibre di amianto. Questi contenitori erano stati circondati da nastri bianchi e rossi, probabilmente per avvisare i conducenti di mezzi agricoli di passaggio del pericolo.

La questione solleva gravi preoccupazioni per la salute pubblica, poiché chiunque passi vicino a questi rifiuti potrebbe inalare le pericolose fibre di amianto. Ora, spetta ai carabinieri forestali condurre un’indagine per identificare i responsabili di questo reato ambientale. Nel caso in cui i colpevoli non vengano scoperti, sarà il Comune ad affrontare i costi dello smaltimento sicuro di questi rifiuti pericolosi.

Questo non è il primo caso di sottopassi della superstrada utilizzati come luoghi per lo smaltimento illegale di rifiuti. Lo scorso marzo, in un altro tunnel lungo la comunale dell’Oglio, vicino al luogo dell’ultimo ritrovamento, erano stati scaricati residui di lavorazioni edili. Fortunatamente, il colpevole era stato scoperto e il sindaco di Gianico aveva emesso un’ordinanza per la rimozione e la bonifica del sito inquinato, che era stata eseguita con successo.

La scoperta di rifiuti pericolosi nascosti nei sottopassi è un problema grave e inquietante che richiede un’azione urgente per garantire la sicurezza della comunità locale e dell’ambiente circostante. Gli occhi attenti di coloro che frequentano la ciclabile sono ora rivolti verso le autorità competenti, chiedendo di intervenire e affrontare questo problema crescente prima che si verifichino danni irreparabili. La consapevolezza e la collaborazione della comunità sono fondamentali per garantire un ambiente più pulito e sicuro per tutti.

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