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Bimba di due mesi morta a Desenzano: audit interno avviato dall’ospedale

L'ospedale indaga sulla misteriosa morte della piccola paziente e offre il proprio sostegno alla famiglia colpita.

Una tragica notizia ha scosso la comunità di Desenzano e Castiglione, dove una bimba di soli due mesi è deceduta nella notte tra il 5 e il 6 gennaio a causa di una sospetta bronchiolite. Questo dramma ha portato l’Asst Garda ad avviare un audit interno per indagare sulla dinamica della morte della piccola e per esprimere il loro cordoglio e vicinanza alla famiglia colpita da questa tragedia.

La situazione ha inizialmente destato preoccupazione quando la bambina, che nei giorni precedenti al ricovero non stava bene, ha improvvisamente peggiorato. I genitori hanno prontamente deciso di portarla all’ospedale, ma purtroppo la situazione è precipitata, portando alla sua morte.

La direzione dell’ospedale, in una nota ufficiale, ha dichiarato: “La direzione, insieme ai sanitari della pediatria dell’Ospedale di Desenzano, desidera manifestare il proprio profondo cordoglio e solidarietà alla famiglia per la perdita improvvisa della piccola paziente.” Hanno anche sottolineato la gravità del quadro clinico della bambina, che era già critica a causa di problemi cardiaci manifestati sin dalla nascita. La direzione ha dichiarato che indagherà sulla morte con la massima trasparenza, cercando di capire appieno la dinamica dell’evento.

Tutto il personale coinvolto nella vicenda, sia medico che infermieristico, è stato sentito come procedura di routine in situazioni così gravi. Anche la Procura di Brescia ha avviato un’inchiesta, sequestrando le cartelle cliniche e pianificando un’autopsia.

Nel frattempo, alcune fonti vicine alla famiglia hanno sollevato dubbi sullo stato di salute della bambina al momento dell’arrivo in ospedale, affermando che non fosse affatto grave. Le indagini in corso cercheranno di chiarire questi dettagli.

La famiglia, originaria della Romania e residente in Italia da oltre dieci anni, è devastata dalla perdita della loro bambina. Il padre lavora come operaio impiantista alla Sky-Nrg, un’azienda specializzata nell’installazione di pannelli fotovoltaici. L’azienda ha inviato un messaggio di condoglianze alla famiglia. La comunità di Gozzolina, dove vive la famiglia, è altrettanto sconvolta da questa tragica notizia e ha mostrato il suo sostegno in questo momento difficile.

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