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La Biblioteca della Legalità di Brescia: un nuovo capitolo di cultura e impegno civico

Dopo anni di chiusura, la Biblioteca Provinciale riapre le porte con nuovi progetti e opportunità per la comunità.

Dopo quattro anni di chiusura, la Biblioteca Provinciale della Legalità ha riaperto le sue porte al pubblico nella scuola secondaria di primo grado Kennedy Ovest 3 di Brescia. Questa iniziativa è il risultato di un coordinamento tra Libera Brescia, una coalizione contro le mafie, diversi enti locali e un gruppo di volontari. L’obiettivo è quello di creare uno spazio culturale accessibile alla comunità, con un focus speciale sugli studenti bresciani e progetti volti a promuovere la legalità.

Orari di apertura e servizi offerti

La Biblioteca della Legalità è aperta al pubblico ogni martedì e giovedì, dalle 14:30 alle 17:30. Qui, chiunque desideri approfondire i temi delle mafie, della cittadinanza attiva e della legalità, può trovare una vasta bibliografia tematica, composta sia da libri per ragazzi che da titoli per un pubblico adulto. Inoltre, sono disponibili tavoli, sedute e computer per la consultazione e lo studio, oltre a uno spazio adatto per riunioni o eventi con una capacità di circa 50 posti. L’orario di apertura è garantito grazie all’impegno di dodici cittadini volontari.

Nuovi progetti in cantiere

L’apertura stabile segna l’inizio di un nuovo capitolo per la biblioteca, frutto di un accordo tra Libera Brescia, la cooperativa sociale Il Calabrone, la Fondazione della Comunità Bresciana e la comunità per minori Opera Pavoniana. L’obiettivo è quello di ampliare la collezione di libri e di realizzare iniziative in collaborazione con la scuola per contrastare la povertà educativa. Queste iniziative includono presentazioni e incontri aperti al pubblico, nonché la creazione di un percorso educativo per i minori sottoposti alla misura della messa alla prova, grazie alla collaborazione con la cooperativa Il Calabrone.

La storia della Biblioteca della Legalità

La Biblioteca della Legalità ha origini legate al desiderio di Franca Prandini, un’insegnante presso la scuola secondaria Kennedy, di promuovere la legalità e la consapevolezza civica tra i giovani. Nel 2014, in collaborazione con Libera Brescia, il Comune di Brescia, l’Istituto Kennedy e l’ufficio scolastico provinciale, il suo sogno si è concretizzato con la creazione di questo spazio culturale. Nel corso degli anni, la biblioteca ha ospitato laboratori scolastici, presentazioni di tesi e spettacoli teatrali. Tuttavia, a causa della pandemia da COVID-19, le attività al suo interno si sono interrotte e il progetto di renderla uno spazio aperto alla comunità era stato messo da parte.

Un nuovo inizio per la Biblioteca della Legalità

Oggi, a dieci anni dalla sua fondazione, la Biblioteca della Legalità sta vivendo un nuovo inizio. Gli studenti universitari del gruppo Studenti Per stanno contribuendo con ore mensili, mentre la biblioteca Ghetti ha svolto un ruolo chiave nel trovare nuovi volontari. Anche Rosaria Prandini, la sorella della professoressa Franca Prandini, è tra i volontari che sostengono questa iniziativa. La biblioteca sta anche lavorando per coinvolgere i consigli di quartiere di Chiusure, Badia e Urago Mella. L’obiettivo è quello di attirare sempre più persone nella biblioteca, incoraggiandole a partecipare attivamente alla sua crescita e allo sviluppo di iniziative significative per la comunità. Sono tutti benvenuti a partecipare e a contribuire alla costruzione di un futuro migliore attraverso la cultura e l’impegno civico.

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