Brescia Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Medico di Famiglia a pagamento: una scelta controversa che Brescia respinge

L'iniziativa Familydoc ha suscitato molte critiche con una tariffa media di 50 euro.

Nelle ultime settimane, la provincia di Padova ha assistito all’attivazione di un servizio medico di base privato chiamato “Familydoc.” Questa iniziativa ha suscitato molte critiche poiché, se da un lato promette meno attese, accesso facilitato, prescrizioni di ricette e minori complicazioni burocratiche, dall’altro richiede un pagamento, con una tariffa media di 50 euro. Tuttavia, a differenza di Padova, la provincia di Brescia sembra non essere interessata a sperimentare un medico di famiglia a pagamento, almeno per il momento. Qui ci sono ambulatori privati che offrono servizi anche in caso di urgenza, ma non in sostituzione del medico di base né in situazioni di emergenza.

Il Presidente dell’Ordine dei Medici di Brescia, Ottavio di Stefano, ha commentato questa situazione sottolineando l’importanza del medico di famiglia. Egli afferma che il medico di famiglia è quel professionista della sanità che conosce il paziente dalla nascita, comprendendo le sue criticità, le sue cronicità e il suo contesto di vita e lavoro. Questa figura è insostituibile, ma purtroppo, negli ultimi tempi, ha perso il suo appeal. L’idea di un medico di famiglia a pagamento è sintomo del fatto che se non si rafforza la medicina territoriale, il sistema sanitario nazionale rischia di declinare.

Queste parole non sono nuove. Il Presidente dell’Ordine dei Medici ha ripetuto spesso che la medicina territoriale sta perdendo il suo appeal per i medici, come dimostrato dal fatto che non tutti i posti disponibili per il corso di medicina di formazione triennale sono coperti. È quindi essenziale rendere nuovamente attraente questo lavoro, poiché, come afferma Atul Gawande, un rinomato neurochirurgo, il medico di base è colui che può salvare la vita di una persona e determinare la qualità della sua vita.

Se il punto di vista del Presidente dell’Ordine rappresenta il parere dei professionisti della sanità, Gian Antonio Girelli, onorevole del PD ed esponente della Commissione Affari Sociali della Camera, esprime la posizione della politica. Girelli critica l’idea del medico di famiglia a pagamento, definendola discutibile e sottolineando che il sistema sanitario nazionale sembra essere al collasso se è necessario pensare a un servizio di questo genere. Il medico di famiglia ha il compito di mettere al centro la persona, promuovendo la prevenzione e la collaborazione con altri specialisti per garantire le cure necessarie. Girelli chiede quindi al Ministro Schillaci di fare chiarezza su questa situazione, definendola “vergognosa” e sottolineando che sembra andare contro l’obiettivo di mantenere un servizio sanitario nazionale accessibile a tutti i cittadini.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Dal 27 aprile al 1° maggio, il pittoresco lungolago di Salò si trasforma in un...
Con l'arrivo della primavera, il tessuto culturale e commerciale delle nostre città si anima con...
Andrea Braido brilla come ospite d’onore nella celebre manifestazione di Brescia, un evento che trasforma...

Altre notizie

Brescia Tomorrow