Brescia e smog: polveri sottili a livelli altissimi negli ultimi giorni di gennaio

A Villaggio Sereno e a Rezzato si è già superata la soglia critica di 15 giorni consecutivi oltre il valore limite di 50 microgrammi al Mc

Le condizioni meteo avverse stanno contribuendo a un drastico peggioramento della qualità dell’aria a Brescia negli ultimi dieci giorni di gennaio. I dati raccolti dalle centraline della città e della provincia rivelano una situazione allarmante, con livelli elevati di polveri sottili, conosciute come PM10, che superano i limiti consentiti.

Il superamento dei limiti In particolare, al Villaggio Sereno e a Rezzato, si è già superata la soglia critica di 15 giorni consecutivi di superamento del valore limite di 50 microgrammi al metro cubo. Questo è particolarmente preoccupante, considerando che per l’intero anno il limite consentito per lo sforamento è di soli 35 giorni. Le centraline di via Tartaglia e Broletto seguono con rispettivamente 10 e 9 giorni consecutivi di superamento.

Alcune aree mostrano dati leggermente meno allarmanti. Ad esempio, a Odolo si sono registrati 6 giorni di superamento, mentre a Sarezzo sono stati solo 4. Tuttavia, è nell’ultima settimana di gennaio che la situazione è diventata particolarmente critica.

Dal 23 gennaio, i valori di PM10 nella provincia hanno costantemente superato la soglia limite, con l’eccezione del 28 gennaio. Questo ha finora evitato l’attivazione delle restrizioni al traffico previste dall’accordo sulla qualità dell’aria, le quali scattano dopo 5 giorni consecutivi di superamento.

A Broletto, si sono verificati 8 giorni consecutivi di superamento, con il picco più alto il 23 e il 24 gennaio, quando si sono registrati 73 microgrammi al metro cubo. Anche la centralina di via Tartaglia ha evidenziato 9 giorni consecutivi di superamento. Nel Villaggio Sereno, nelle ultime 10 giornate, i valori di PM10 hanno superato il limite per 9 volte, ad eccezione del 28 gennaio, con un picco massimo di 86 microgrammi il 27 gennaio. A Rezzato, il superamento è stato addirittura di 10 giorni consecutivi, con il picco massimo di 104 microgrammi il 24 gennaio, oltre il doppio della soglia limite.

La situazione dello smog a Brescia è motivo di seria preoccupazione e richiede l’adozione di misure urgenti per proteggere la salute pubblica e migliorare la qualità dell’aria.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo si prepara a ospitare una nuova fase del progetto H2iseO...
cimitero
Nuove modalità di sepoltura affiancano quelle tradizionali: urne ecologiche, trasformazioni delle ceneri e soluzioni personalizzate...
Realizzato in un'ex cava con 14 milioni di euro del Pnrr, l'invaso potrà servire 180...

Altre notizie