A due anni di distanza dall’ultimo caso, la Val Trompia è nuovamente teatro di una serie di frodi conosciute come “truffa dell’asfalto”. I recenti episodi hanno portato alla denuncia di due cittadini irlandesi, già noti alle forze dell’ordine, accusati di far parte di un gruppo organizzato che da tempo opera in questa pratica fraudolenta in Nord Italia. Questi individui, secondo le indagini del Corpo Intercomunale di Polizia Locale Valle Trompia, avrebbero tentato di ingannare diverse ditte locali di Gardone, Sarezzo e Villa Carcina.
Come si svolge la truffa
La modalità operativa della banda è ormai ben nota: gli individui, viaggiando su veicoli generalmente immatricolati in Irlanda o in Inghilterra, si propongono ai privati per lavori di asfaltatura a prezzi molto vantaggiosi, sostenendo di avere bitume avanzato da altri lavori pubblici. I lavori vengono eseguiti in modo rapido e superficiale, spesso con uno strato di asfalto di solo 1-2 cm. Immediatamente dopo la posa, vengono richieste somme molto superiori a quelle originariamente accordate. Tuttavia, la qualità scadente del materiale utilizzato diventa evidente nel giro di un giorno, con l’asfalto che inizia a deteriorarsi rapidamente.
Un recente tentativo di truffa è stato sventato quando il proprietario di una ditta, insospettitosi e temendo un raggiro, ha allertato la Polizia Locale. L’intervento tempestivo ha permesso di individuare e denunciare due dei sospettati.
Le autorità chiedono collaborazione
Le indagini sono ancora in corso per identificare tutti i membri della banda e accertare l’entità delle frodi commesse. La Polizia Locale ha fatto appello alla popolazione, invitando chiunque avesse ricevuto proposte simili negli ultimi giorni a segnalare tali episodi al fine di assistere nelle indagini e prevenire ulteriori truffe. È fondamentale che i cittadini rimangano vigili e segnalino qualsiasi attività sospetta alle autorità.
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