Emergenza ambientale al Lungolago delle ninfee di Paratico: plastica soffoca l’oasi naturalistica

Sacchetti, taniche, confezioni e bottiglie vuote creano isole di plastica nel canneto di Paratico, mettendo a rischio la fauna locale.

Il Lungolago delle ninfee di Paratico è minacciato da un’ondata di rifiuti plastici. L’immondizia galleggiante, composta da sacchetti, taniche, confezioni e bottiglie vuote, ha formato vere e proprie “isole” di plastica che soffocano l’oasi naturalistica dove nidificano folaghe e svassi maggiori. La situazione è ben visibile dalla riva, scatenando polemiche e segnalazioni da parte della comunità, che ha spinto il Comune ad agire prontamente.

Il sindaco di Paratico, Gianbattista Ministrini, ha spiegato che il Comune ha subito comunicato il degrado all’Autorità di bacino lacuale dei laghi, l’ente responsabile della pulizia e manutenzione dell’area. L’Autorità ha risposto rapidamente, avviando una collaborazione tra enti per risolvere il problema. Tuttavia, la rimozione dei rifiuti dovrà attendere la fine del periodo di nidificazione della fauna locale.

L’Autorità di Bacino ha chiarito che il loro servizio di pulizia delle acque si limita alle aree portuali, spiagge pubbliche e impianti di navigazione di linea, mentre la zona segnalata rientra in un’area naturalistica protetta. Per la pulizia del canneto è necessaria un’autorizzazione da parte della Provincia competente, che il Comune ha già richiesto e attende con impazienza.

Il sindaco Ministrini ha sottolineato l’importanza di rispettare i tempi di nidificazione degli acquatici presenti nel canneto. Nel frattempo, la società Mpl, responsabile della pulizia del lago, ha offerto mezzi e personale per l’intervento. Anche l’associazione sportiva dei Naèt si è resa disponibile per un intervento mirato nelle aree più delicate.

Un’attesa necessaria per salvaguardare l’ecosistema fragile del canneto, che tuttavia non può durare troppo a lungo senza interventi concreti. La comunità e le autorità locali sperano che la sinergia tra enti e associazioni possa risolvere rapidamente questa emergenza ambientale, restituendo al Lungolago delle ninfee la sua bellezza e la sua vitalità naturale.

Redazione

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