La comunità di Borno, un piccolo paese della Valcamonica, è stretta nel dolore per la perdita di una delle sue giovani anime. Dorotea Giglio, una bambina di soli quattro anni, è stata strappata alla vita da un malore improvviso. L’intero paese è sconvolto e fatica a trovare le parole per descrivere la tragedia che ha colpito la famiglia Giglio.
Dorotea si è spenta in un letto dell’ospedale Civile di Brescia, vittima di un aneurisma che non le ha lasciato scampo. La bambina abitava a Borno con i suoi genitori, mamma Robi e papà Piero. La loro vita è stata devastata da questo improvviso lutto, che ha lasciato nel dolore anche i nonni, gli zii e i cuginetti.
In queste ore difficili, la comunità di Borno si è unita per offrire sostegno e conforto alla famiglia colpita. Sui social, centinaia di messaggi di cordoglio testimoniano l’affetto e la solidarietà dei concittadini. “Ricorderemo per sempre il suo sorriso e i suoi occhioni dolci”, scrivono in molti, sottolineando quanto Dorotea fosse amata e quanto la sua perdita lasci un vuoto incolmabile.
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