Questa sera, in diretta su Raitre dalle 23, dal suggestivo Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, verrà decretato il vincitore o la vincitrice del Premio Strega 2024. Tra i sei finalisti in gara, l’attenzione è focalizzata su tre autori: la superfavorita Donatella Di Pietrantonio con “L’età fragile” (Einaudi), Dario Voltolini con “Invernale” (La nave di Teseo) e Chiara Valerio con “Chi dice e chi tace” (Sellerio).
Donatella Di Pietrantonio è nota per il suo romanzo che sfida gli stereotipi sulla sicurezza dei piccoli luoghi di provincia, ambientato in Abruzzo e con la pandemia sullo sfondo. Il suo libro riporta alla memoria un caso di violenza di genere del 1997. Dario Voltolini offre un potente racconto degli ultimi anni di vita del padre, un macellaio malato di tumore. Chiara Valerio, con la sua Lea, ci trasporta a Scauri, il suo paese d’origine, facendoci immergere nei sentimenti, pregiudizi e nell’assioma dell’inconoscibilità dell’altro.
La competizione è serrata, ma tra i finalisti si respira sempre un clima di grande affiatamento e complicità, frutto di un lungo tour di 20 giorni. A completare la sestina in corsa troviamo Paolo Di Paolo con “Romanzo senza umani” (Feltrinelli), Tommaso Giartosio con “Autobiogrammatica” (minimum fax) e Raffaella Romagnolo con “Aggiustare l’universo” (Mondadori). Il tour ha fatto tappa anche al MarteS di Calvagese della Riviera il 16 giugno.
La diretta televisiva sarà condotta da Geppi Cucciari e Pino Strabioli, con incursioni in platea e un omaggio a Mario Soldati. Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, presiederà il seggio in assenza della vincitrice dell’anno scorso, Ada d’Adamo, scomparsa il 1° aprile 2023. Ieri, nel palazzo di via Ruspoli a Roma, dove nacque il Premio e ora sede della Fondazione, è stata inaugurata una targa commemorativa a Maria e Goffredo Bellonci.
Il vincitore o la vincitrice del Premio Strega 2024 incontrerà il pubblico bresciano domenica 7 luglio alle 21.30 nei giardini della Casa del Podestà della Fondazione Ugo da Como di Lonato. L’ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione al numero 030-9130060 o via email a prenotazioni@fondazioneugodacomo.it.
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