Le vendite di automobili a Brescia hanno visto un notevole aumento grazie agli incentivi governativi. Nel primo semestre del 2024, le immatricolazioni hanno raggiunto le 15.409 unità , segnando un aumento dell’11,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo incremento è particolarmente significativo rispetto alla crescita del 6,2% registrata nei primi cinque mesi dell’anno.
Le automobili a benzina e le ibride sono state le principali responsabili di questo aumento delle vendite, mentre le vetture elettriche pure hanno mostrato una performance meno brillante. A livello nazionale, il mercato automobilistico ha visto un aumento del 15% delle immatricolazioni a giugno 2024, con un totale di 160.046 nuove auto vendute. Il consuntivo per il periodo gennaio-giugno ha registrato un aumento del 5,3%, con 886.386 immatricolazioni totali.
Crescita delle auto ibride e a benzina
Le automobili a benzina hanno registrato un incremento del 15,8%, passando da 4.612 unità vendute nel primo semestre del 2023 a 5.345 nello stesso periodo del 2024. Anche le auto ibride hanno mostrato una crescita significativa, con un aumento del 14,4%, da 4.439 a 5.076 unità vendute. Queste cifre dimostrano come le vetture a benzina continuino a dominare il mercato provinciale.
Declino delle auto elettriche pure e diesel
Nonostante gli incentivi, le vendite di auto elettriche pure sono diminuite del 9,13%, passando da 909 unità nel primo semestre del 2023 a 826 nel 2024. Il calo sarebbe stato ancora più marcato senza l’impennata di vendite registrata a giugno, quando sono state immatricolate 390 auto elettriche grazie agli incentivi, rispetto alle 219 dello stesso mese del 2023.
Anche le vendite di auto diesel sono in declino, con un calo del 5,3% nel primo semestre del 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le immatricolazioni sono passate da 1.815 a 1.781 unità . Questo trend riflette una generale disaffezione verso le vetture diesel, a favore di opzioni più ecologiche e incentivizzate.
Prospettive future
Le previsioni per il mercato automobilistico nei prossimi mesi non sono positive. Secondo il Centro studi Promotor, il 53% dei concessionari segnala un livello basso di ordini, mentre il 56% riferisce una bassa affluenza di visitatori nelle show room. Inoltre, il 31% degli intervistati prevede un calo del mercato nei prossimi mesi. La fine degli incentivi potrebbe dunque frenare la crescita del mercato automobilistico nella provincia di Brescia.
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