A2A ha dato il via alla seconda fase dei lavori in viale Piave, con l’obiettivo di ammodernare gli impianti sotterranei e migliorarne l’efficienza. Questi interventi fanno parte della transizione ecologica della città, puntando a garantire una gestione più sostenibile e sicura delle risorse come luce, acqua, gas e calore.
Dalla prima alla seconda fase Il progetto ha avuto inizio con la posa delle prime tubazioni per il nuovo acquedotto e l’ammodernamento delle reti gas. Da martedì 9 luglio è partita la seconda fase dell’intervento in viale Piave, che influenzerà temporaneamente la viabilità locale.
Modifiche alla viabilità Per tutta la durata dei lavori, che si estenderanno fino alla prima settimana di novembre, viale Piave sarà a senso unico in uscita dalla città, permettendo di mantenere i parcheggi sul lato nord. Via Benedetto Marcello, invece, sarà a senso unico in entrata, fornendo un percorso alternativo per i residenti. Durante questa fase, i servizi di acqua e gas non subiranno interruzioni, assicurando continuità agli utenti.
Il cantiere, che si estende per circa 450 metri dalla rotonda di viale Bornata fino alla scuola media Carducci, è necessario per ridurre la dispersione idrica nella zona. Negli ultimi due anni, le perdite di rete in quest’area sono state quasi quattro volte superiori alla media cittadina, rischiando discontinuità del servizio. Per questo, A2A ha deciso di investire in un nuovo acquedotto, rinnovando anche la rete del gas in bassa pressione ed estendendo quella in media pressione.
A2A ha assicurato, attraverso una nota, che si impegnerà a minimizzare i disagi per cittadini e attività commerciali, completando i lavori nel minor tempo possibile e adottando tutte le misure necessarie per ridurre l’impatto sulla quotidianità dei bresciani.
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