Emergenze ambientali a Calcinato: denuncia del comitato cittadini

L'abbandono dei rifiuti e la gestione dei cantieri Tav a Calcinato sollevano preoccupazioni ambientali e sanitarie.

Laura Corsini, storica portavoce del comitato Cittadini di Calcinato, ha recentemente denunciato due gravi emergenze ambientali che stanno affliggendo la città. Un massiccio abbandono di rifiuti è stato prontamente segnalato al Comune tramite l’ufficio Ecologia. Le situazioni più critiche si trovano in via Manzoni a Calcinatello e all’interno dei cantieri del Tav, dove i rifiuti sono presenti da settimane, con evidenti rischi sanitari e disagi olfattivi.

Il comitato ha sottolineato la presenza di rifiuti organici, vetro e carta, dimostrando che alcuni cittadini trovano troppo oneroso fare la raccolta differenziata, preferendo gettare i rifiuti in fossi, rive e aree di cantiere. Laura Corsini ha informato anche la nuova sindaca, Vincenza Corsini, riguardo a una segnalazione effettuata circa 40 giorni fa agli uffici competenti. Il 2 giugno era stata inviata una e-mail all’Ufficio Ecologia riguardante un abbandono significativo di rifiuti, già all’epoca accompagnato da un forte odore, con foto e posizione dei rifiuti. In assenza di risposte, il comitato ha inviato un sollecito il 29 giugno, seguito da un altro a metà luglio.

Il fronte dell’alta velocità ferroviaria è sempre stato problematico, non solo per l’impatto delle opere in corso, ma anche per la gestione delle aree di cantiere. I cancelli aperti dei cantieri permettono l’accesso a chiunque, anche per errore o per scaricare rifiuti. Laura Corsini ha denunciato una situazione incredibile, osservando che a Calcinato tutto sembra concesso a Cepav due. Ha inoltre criticato l’informativa comunale riguardante la chiusura di una strada, mai avvenuta, senza nemmeno rettificare il comunicato.

“Non è più tempo di attese,” ha dichiarato Corsini, sottolineando che i fondi del Pnrr richiedono che l’opera venga completata entro maggio 2026. La fretta può portare a errori gestionali, e c’è ancora molto da fare. Il comitato non accetterà risposte inadeguate dalle attuali amministrazioni. La sicurezza, il diritto alla proprietà, la tranquillità e la salute dei cittadini devono essere priorità assolute.

Redazione

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