Una novità assoluta in provincia di Brescia: la cantina Perla del Garda di Lonato presenta “Perladellago”, un vino in lattina, perfetto per il pirlo o da gustare da solo. Questo prodotto innovativo è un inedito nel Bresciano e una rarità in Italia, anche se molto diffuso all’estero. Giovanna Prandini, titolare della cantina, spiega che l’obiettivo è attrarre un nuovo segmento di clientela, specialmente i giovani, che spesso consumano vino in cocktail ma non conoscono bene il prodotto.
Il vino in lattina
“Perladellago” è un bianco realizzato con vitigno Turbiana, tipico del Lugana, anche se al momento non può ancora fregiarsi della denominazione di origine, poiché il disciplinare non prevede il formato in lattina. Prandini sottolinea che il vino è un omaggio al pirlo, il tradizionale aperitivo bresciano che, secondo la ricetta recentemente approvata dal Comune di Brescia, utilizza un vino fermo. Il packaging da 0,25 cl, disegnato da Alessia Prandini, nipote di Giovanna, richiama il “quartino” delle vecchie osterie. L’intento è quello di affrontare senza pregiudizi le sfide poste dai nuovi mercati del vino, che all’estero già considerano il formato in lattina una valida alternativa per diverse occasioni di consumo.
La Perla del Garda
La cantina Perla del Garda, con i suoi 45 ettari di vigneti, produce circa 300.000 bottiglie all’anno, esportandone il 35%, principalmente in Germania. Giovanna Prandini evidenzia che la cantina è l’unica nel territorio del Lugana a rispettare l’intero disciplinare, producendo non solo versioni giovani e fresche, ma anche Riserva, Superiore, Vendemmia tardiva e Spumante. La cantina è impegnata a valorizzare le denominazioni di origine e a offrire vini di alta qualità e longevità. Oltre ai bianchi, la produzione include anche importanti rossi, alcuni a base Merlot, e un paio di spumanti Metodo classico.
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