Un uomo di 38 anni, di origine pakistana e residente a Brescia, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Civile dopo un grave incidente avvenuto a Moniga del Garda. L’uomo si era tuffato da un pontile in una zona di spiaggia dove l’acqua è bassa solo per pochi metri, finendo per battere violentemente la testa sul fondale del lago.
L’incidente si è verificato nel pomeriggio di sabato, quando l’uomo, non rendendosi conto della scarsa profondità dell’acqua, ha compiuto un tuffo che si è rivelato pericoloso. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, tanto che sul posto è intervenuta un’ambulanza di Valtenesi Soccorso. Data la gravità della situazione, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso.
Una volta stabilizzato, il 38enne è stato trasportato con l’autolettiga fino a viale Gandhi, dove era già atterrato l’elicottero del 118. Da lì è stato portato d’urgenza all’ospedale Civile di Brescia. Nonostante la gravità dell’incidente, sembra che l’uomo abbia ripreso conoscenza e, secondo le ultime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.