Il prefetto Maria Rosaria Laganà lascia la Prefettura di Brescia per assumere la guida dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Una scelta arrivata nel corso dell’estate, che riflette la sua esperienza pregressa all’interno della stessa Agenzia. La nomina è stata confermata dal Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, offrendo così una soluzione a una delle problematiche legate alla gestione del patrimonio confiscato.
Maria Rosaria Laganà, originaria di Melito di Porto Salvo, in Calabria, ha dimostrato in passato di possedere le competenze necessarie per affrontare le sfide di questo ruolo cruciale. L’Agenzia si occupa infatti della gestione e redistribuzione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali, un settore spesso caratterizzato da lunghe procedure burocratiche. Grazie al suo background, la prefetta potrà portare una nuova spinta all’efficienza dell’Agenzia.
Nel frattempo, a partire da oggi, Andrea Polichetti subentra come nuovo Prefetto della provincia di Brescia. Polichetti arriva dalla Prefettura di Como, dove ha servito dal novembre 2020. Il suo primo giorno a Brescia è segnato da incontri con le autorità locali: alle 10.30 è previsto un breve colloquio con i rappresentanti delle forze dell’ordine, seguito da una cerimonia ufficiale a Palazzo della Loggia, dove incontrerà la sindaca Laura Castelletti.
Alle 11.30, Polichetti renderà omaggio alle vittime della Strage di Piazza Loggia, partecipando alla deposizione di una corona presso la stele commemorativa. Il pomeriggio del 3 settembre, presiederà il suo primo Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Brescia, segnando così l’inizio del suo incarico nella provincia.
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