Eleganza e tradizione: il concorso di Meano per auto d’epoca e nuovi progetti all’orizzonte

Una delle principali novità dell’edizione di quest’anno è stata la presentazione di un innovativo progetto formativo dedicato al restauro delle auto d’epoca

Il fascino senza tempo delle auto d’epoca si è nuovamente celebrato con successo nella settima edizione del “Concorso di Eleganza per auto d’epoca Meano”, organizzato dal Rotary Club Brescia – Meano delle Terre Basse. L’evento, che si è svolto nella pittoresca frazione di Corzano, ha attirato migliaia di appassionati grazie alla sfilata di 55 straordinarie vetture storiche provenienti da tutta Italia, creando un suggestivo spettacolo tra i paesaggi delle “Terre Basse”.

Una delle principali novità dell’edizione di quest’anno è stata la presentazione di un innovativo progetto formativo dedicato al restauro delle auto d’epoca. Annunciato da Alberto Camossi, prossimo presidente del Rotary Club Brescia – Meano delle Terre Basse, e sostenuto da diverse associazioni locali, il programma prevede un corso pilota di due giorni che partirà tra fine ottobre e inizio novembre presso l’Asilo dei Creativi di Meano. Questo percorso formativo, rivolto a studenti e artigiani, offrirà un’opportunità unica per avvicinarsi al mondo del restauro automobilistico, coinvolgendo anche persone con disabilità, in un’ottica inclusiva e formativa.

Il concorso, che ha visto sfilare alcuni dei modelli più iconici della storia automobilistica, ha avuto il suo culmine con l’incoronazione dei vincitori. La giuria, composta da esperti dell’associazione Eve/Federperiti, ha conferito il prestigioso premio “La bella Castellana” ex aequo a due capolavori: la Porsche 959 del 1986 e la Lancia Aurelia B24 del 1955. L’evento si è svolto nel suggestivo scenario di Palazzo Feltrinelli a Gerolanuova, unendo passione per i motori e apprezzamento per l’eleganza senza tempo.

A testimonianza dell’importanza dell’iniziativa, la giornata ha visto la partecipazione di importanti personalità del mondo istituzionale e automobilistico. Tra questi, Aldo Bonomi, presidente di AC Brescia, e Giuseppe Amici, segretario generale di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale, i quali hanno espresso il loro plauso per il concorso e il progetto formativo ad esso collegato. Anche Alex Caffi, presidente onorario dei Meauto, ha confermato l’importanza di eventi di questo tipo per preservare la cultura e la tradizione delle auto d’epoca.

Redazione

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