Nella notte tra sabato e domenica, Montichiari è stata teatro di un grave episodio di vandalismo antisemita . I vandali hanno deturpato le colonne della facciata del Duomo di Santa Maria Assunta , lasciando scritte offensive come “Fuck Israel” in vernice rossa, accanto a una stella di David cancellata con una X . L’atto incivile ha suscitato sdegno e preoccupazione nella comunità locale.
Imbrattati anche altri muri del paese
Oltre al Duomo, altre aree di Montichiari sono state prese di mira dai vandali, con muri imbrattati in diverse zone della cittadina. L’episodio ha creato un forte sconcerto tra i residenti, che hanno espresso il loro disappunto sia fuori dalla messa che nei locali del centro. La notizia si è diffusa rapidamente, suscitando indignazione tra i cittadini e attivando le autorità locali.
La reazione delle autorità e dell’Anpi
In risposta all’atto vandalico, c’è stata una mobilitazione immediata dei militanti dell’Anpi ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), che ha promesso una ferma condanna pubblica contro questo atto di odio. Le forze dell’ordine hanno già avviato le indagini e stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza che monitorano la piazza, nella speranza di identificare le responsabilità.
Il sindaco Marco Togni: “Non tolleriamo questi atti di odio”
Il sindaco di Montichiari, Marco Togni , ha commentato l’accaduto con un duro post su Facebook, esprimendo la sua ferma condanna: “Se qualcuno non si trova bene a Montichiari ed in Italia, se straniero, è fortemente pregato di tornare a casa sua ” , ha scritto. Ha poi aggiunto che chiunque sia responsabile, italiano o straniero, non è ben accettato in città. Il sindaco ha invitato i cittadini a collaborare con le autorità, fornendo eventuali informazioni utili per individuare i colpevoli. “Questo o questi signori devono pagare cara secondo le leggi del nostro stato democratico” , ha concluso Togni.
Un episodio che riaccende il dibattito sull’antisemitismo
L’episodio di Montichiari si inserisce in un contesto più ampio di preoccupazione per la crescente diffusione di atti di antisemitismo e odio razziale in Italia. Le scritte offensive sul Duomo non solo rappresentano un grave atto di vandalismo, ma anche un segnale allarmante di tensione che rischiano di minare la coesione sociale.
Le autorità locali e le associazioni del territorio, come l’Anpi, stanno lavorando per organizzare eventi e iniziative volte a sensibilizzare la comunità sull’importanza di contrastare l’odio e la discriminazione . Montichiari, intanto, resta unita nel chiedere giustizia e nel difendere i valori di rispetto e convivenza civile .
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.