Tav Brescia-Verona: il cavalcaferrovia IV21 prende forma a Desenzano

Il cavalcaferrovia IV21, parte della Tav Brescia-Verona, è in costruzione a Desenzano: lavori in corso e disagi alla viabilità.

Il nuovo cavalcaferrovia IV21, parte integrante della tratta Tav Brescia Est-Verona, domina ormai la località Montonale Basso a Desenzano del Garda. Questa struttura, una delle più imponenti del progetto, sarà lunga quasi 400 metri e avrà la funzione di sovrappassare sia l’autostrada A4 che la nuova ferrovia ad alta velocità e capacità. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2026, in linea con l’attivazione dell’intera linea.

L’avanzamento dei lavori e gli interventi locali

Attualmente, i lavori si concentrano sul completamento delle rampe di accesso e di una nuova rotatoria a nord del cavalcaferrovia. Per consentire queste attività, un’ordinanza della Polizia locale, firmata dal comandante Marco Matteo Mensi, ha imposto il divieto di transito su via Montonale Basso, nel tratto tra Venga Bertani e Grattarola, fino al 5 dicembre. La chiusura potrebbe essere prorogata in caso di maltempo o altri imprevisti tecnici.

Le opere sono gestite dalle aziende Midal srl di Vasto e Sias spa di Darfo, sotto il coordinamento di Cepav Due, il general contractor incaricato della tratta Brescia-Verona, un progetto del valore complessivo di circa 3 miliardi di euro.

Disagi alla viabilità locale

La chiusura di via Montonale Basso sta creando disagi significativi per residenti, pendolari e attività commerciali. Gli accessi nord e sud di via Montonale sono limitati al solo traffico locale, con deviazioni obbligatorie. Chi arriva da sud deve reindirizzarsi verso San Pietro, poi risalire a via Grezze e imboccare la Sp11 (Tangenziale Sud) per raggiungere infine viale Artigiani a Rivoltella.

Questi percorsi alternativi allungano i tempi di viaggio, complicando gli spostamenti sia per i residenti che per chi utilizza la zona come collegamento.

Il ruolo strategico del cavalcaferrovia IV21

Il viadotto rappresenta un nodo cruciale della tratta ferroviaria Tav, che collega 48 km da Mazzano a Verona. Con una lunghezza complessiva che sfiora i 400 metri, il cavalcaferrovia IV21 è tra le opere più importanti e tecnicamente complesse della zona bresciana. Oltre a sovrastare l’autostrada A4, il viadotto dovrà integrarsi con gli altri snodi ferroviari e stradali della tratta.

L’avanzamento complessivo del progetto

Il progetto Tav Brescia-Verona procede a pieno ritmo, con interventi distribuiti lungo tutto il percorso. Negli ultimi fine settimana sono stati completati lavori strategici come:

  • L’attivazione del bivio ferroviario di Mazzano, che ha richiesto la sospensione temporanea della circolazione ferroviaria.
  • Il varo del nuovo cavalcavia a San Martino, nella località Pergola Vecchia.
  • La preparazione del terreno a Desenzano, dove si è già conclusa la prima fase di asfaltatura in parallelo alla A4.

Con l’arrivo della primavera, è prevista la posa delle prime rotaie della linea ad alta velocità.

Un’opera destinata a trasformare il territorio

La costruzione della Tav Brescia-Verona rappresenta un’infrastruttura chiave per il potenziamento della mobilità ferroviaria italiana. Tuttavia, i lavori, pur necessari, stanno modificando profondamente il territorio e le abitudini dei cittadini. La gestione delle chiusure stradali e dei percorsi alternativi sarà cruciale per minimizzare i disagi durante la fase di costruzione.

Redazione

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